Lazio, Palombi: «É il mio primo amore, da avversario è stato emozionante»

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L’ex giocatore della Lazio, attualmente in forza alla Cremonese, ha raccontato le emozioni vissute con i biancocelesti

La vita è fatta di corsi e ricorsi, e Palombi lo sa bene. Ha iniziato la sua carriera con la maglia della Lazio, la sua squadra del cuore, per poi migrare in tante squadre ed ora stabilirsi con la Cremonese in Serie B. La sorella Claudia sogna la Serie A con la Lazio Women, mentre lui quest’anno ha affrontato per la prima volta i biancocelesti da avversario in Coppa Italia.

Nella speciale intervista di DAZN, il ragazzo ha ripercorso la sua carriera, tornando sulla partita che lo ha emozionato molto: «Per me quello nei confronti della Lazio è un amore sconfinato, il mio primo amore. Papà sin da piccolo mi ha inculcato questa passione, andavamo sempre allo stadio. A otto anni mi ha portato alla scuola calcio e sono stato il primo iscritto del nuovo centro sportivo al Gentili. Il percorso mi ha segnato, dagli otto anni all’esordio in prima squadra. È stato un sogno, quello che spesso si vive soltanto sulla Playstation: da raccattapalle sono arrivato a esordire in Serie A. Mister Inzaghi lo avevo avuto con Allievi e Primavera. Ho scoperto di scendere in campo la sera prima, giocavo in coppia con Immobile. Avevamo appena vinto la Supercoppa e affrontavamo la Spal alla prima giornata. Io non sento molto le partite, il pre quindi l’ho vissuto serenamente. Nel riscaldamento invece ho rivisto tutto il frame della mia vita: non sembravo io, avevo tutta un’altra faccia. Per me però ha rappresentato la fine di un percorso. La Lazio dello Scudetto la ricordo poco. A casa c’era una taverna dove vedevamo tutte le partite con gli amici, era tappezzata di poster. Con il mister ci sentiamo, parlo anche con parecchi ragazzi con cui ho fatto il percorso nelle giovanili come Cataldi e Strakosha. Appena posso vado allo stadio e quest’anno abbiamo giocato anche contro in Coppa Italia. Volevo davvero disputarla quella partita, non mi era mai successo di affrontare la Lazio da avversario ed è stato emozionante tornare all’Olimpico».

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