Lazio, Nastri: «Lotito rappresenta l’Italia del fare. Tante le iniziative in programma»

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La responsabile Sviluppo Progetti e Business della Lazio, Anna Maria Nastri, ha parlato delle tante iniziative in programma

Anna Maria Nastri, Responsabile Sviluppo Progetti e Business della Lazio, è intervenuta sulle frequenze di Radiosei per parlare delle tante iniziative in programma e fare un bilancio di quanto fatto nella realtà biancoceleste: «Devo dire grazie a Lotito che mi ha chiesto di cercare di portare delle cose diverse sia all’interno dello stadio che al di fuori. La sua voglia era quella di cambiare. Io credo veramente che in questa società ci sia stata una gestione molto bella, che dà l’idea di una famiglia. Nel mio settore ho la possibilità di creare delle cose che possano far divertire tutti». 

LAZIO-INTER «Il calcio è una forma di spettacolo e come tutte vanno arricchite di tante cose. Lo stadio non dimentichiamoci che è uno strumento di trasferimento di messaggi importantissimo. Puoi parlare a migliaia di persone, e attraverso la tv a milioni di persone. Domani ci saranno tante iniziative. Ci sarà il museo itinerante in Tribuna Tevere. Accontenteremo tutti, in tutte le aree durante la stagione sarà possibile vederlo. Ci sarà dello spettacolo a centrocampo, ci sarà l’esibizione di Briga, grande tifoso laziale, ma anche di Andrea Casta, un famoso violinista. Continua anche la bella mostra d’arte. Ogni settimana ci sono quadri importantissimi. Da marzo ci saranno delle iniziative anche fuori dallo stadio, speriamo che siano gradite». 

SOCIALE «Stiamo continuando un progetto sociale che si chiama ‘Giù le mani dai bambini’. Vogliamo utilizzare lo stadio e lo sport per far ricordare anche queste situazioni di bambini e donne che subiscono violenza in modo gratuito. Ogni tanto ci dimentichiamo di ciò che accade. Noemi è un esempio, è una bambina a cui è stato tolto il divertimento della sua infanzia. Abbiamo avuto anche i bambini di Suor Paola, che è una donna meravigliosa. Continueremo su questo filone». 

LOTITO «Ho lavorato 23 anni con il gruppo Mediaset con Berlusconi, che insieme a Lotito rappresentano l’Italia del fare. Incontrare Lotito è stata una fortuna per me. Lui dà la possibilità a tutti di potersi esprimere, a chiunque abbia voglia di fare. Io sono stata travolta dalla Lazio. Mi hanno innescato una passione. Il presidente ha preso questa squadra è l’ha fatta diventare tra le prime in Italia. Basti guardare il percorso. Oggi sono la prima tifosa. Ero solo simpatizzante della Fiorentina perché mia mamma mi ha lasciato questa cosa. Lei era tifosa viola per Mimmo Caso, che poi ha giocato alla Lazio. Oggi sono una tifosa a tutti gli effetti, sono molto in ansia per la partita con l’Inter».