Giordano: «La Lazio la mia fede e la mia casa, Napoli il mio riscatto»

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La Lazio incontrerà il Napoli nella gara dell’Olimpico di questa sera. Bruno Giordano, speciale doppio ex, ha commentato la gara

LazioNapoli è, da sempre, una partita dalle grandi emozioni. Per Bruno Giordano, però, lo è particolarmente: a Roma ha raccolto la pesante eredità di Chinaglia, nella città campana si è consacrato come giocatore. Per Il Cuoio, ecco le sue parole:

«Lazio–Napoli è la mia vita calcistica. Passione e fede mi portano dalla parte della Lazio, che è la mia casa. Sotto l’aspetto professionale, l’azzurro mi ha ripagato di quello che, purtroppo, la Lazio non mi ha potuto dare negli anni» E ancora: «La domenica andavo in curva con Manfredonia, Di Chiara e Agostinelli».

CARRIERA DA ATTACCANTE – «È stata una fatalità diventare centravanti. Andato via Chinaglia, Maestrelli mi diede la numero 9. Ho cominciato a segnare ma sempre mantenendo le mie caratteristiche. Se fossi stato nella Lazio attuale, avrei potuto fare meglio e qualche gol in più l’avrei fatto».