Lazio, Mudingayi: «Incredibile la gara con il Real. E lo scherzo con Di Canio..»

Mudingayi
© foto www.imagephotoagency.it

Intervistato da Casa Di Marzio, Gaby Mudingayi ha ricordato i momenti passati in biancoceleste e un aneddoto con Di Canio

L’ex centrocampista della Lazio, Gaby Mudingayi, si è raccontato ai microfoni di Casa Di Marzio, parlando del momento antecedente alla firma con i biancocelesti e ricordando la gara di Champions League contro il Real Madrid:

«Prima di firmare mi hanno messo in guardia: non sai dove vai, soprattutto per gli stranieri è un mondo difficile, la tifoseria è razzista. Io avevo un po’ paura. Ma dal primo giorno di ritiro a Fiuggi, tutti i tifosi mi hanno subito fatto capire che la Lazio è una famiglia. L’affetto della piazza lo sento ancora oggi. La partita contro il Real Madrid, in un Olimpico strapieno, è un ricordo che non dimenticherò mai».

Immancabile un aneddoto con Paolo Di Canio, suo ex compagno ed amico in biancoceleste: «Partiamo dal presupposto che io ho paura dei cani e Di Canio lo sapeva. A qualche giorno dal nostro primo derby Paolo aveva invitato tutti i nuovi a casa sua: c’eravamo io, Belleri, Tare e Behrami. Loro erano tutti d’accordo. Siamo entrati e c’era il cane legato in giardino: comincia ad abbaiare, così dico agli altri di muoversi. Ma intanto quel bestione esce da dietro, io non lo vedo e sento qualcosa che mi salta addosso: ‘m’ha morso il cane, m’ha morso il cane’, inizio a urlare. Ma era Di Canio che mi faceva uno scherzo. Mi sono stirato per lo spavento. Fuori un mese. Ovviamente l’episodio è rimasto tra di noi: pensa se l’avesse scoperto l’allenatore».

Iscriviti gratis alla nostra Newsletter

Privacy Policy