L’avv.to del Milan difende Cutrone: «Tocco involontario, confidiamo nel giudice sportivo»

Cutrone
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Mattia Grassani – legale del Milan – difende Cutrone e replica a chi parla di volontarietà nella rete siglata col braccio

Un replay visto mille volte alla tv. La palla che sbatte sul braccio di Cutrone e finisce in rete è il frame più riprodotto in questi ultimi giorni, ora anche al vaglio del Giudice Sportivo Mastrandrea. In giornata arriverà anche il verdetto che chiarirà se in quel gesto ci fosse o meno la volontarietà. Nel frattempo, Mattia Grassani – legale del Milan – dichiara: «Il tocco di braccio di Cutrone non è volontario e non c’è intenzione di ingannare, quindi il gol è regolare. Ci ha stupito, è una richiesta infondata. Confidiamo che il giudice sportivo ritenga la prova tv inammissibile. Nella malaugurata ipotesi di una squalifica di 2 giornate impugneremmo immediatamente la decisione con la procedura d’urgenza».