Lazio, male statistiche dribbling: c’è solo Correa nel dopo Felipe Anderson

Correa
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Serie A, la Lazio non è una squadra che sa dribblare: dopo Felipe Anderson è Correa l’unico funambolo dei biancocelesti

C’è un dato molto significativo che dovrebbe preoccupare Simone Inzaghi. Il 3-5-1-1 tanto caro al mister, ha eliminato di fatto gli esterni con più qualità. In rapida successione prima Candreva, poi Keita e infine Felipe Anderson hanno lasciato la Capitale. Il fulcro del gioco si è spostato nella zona centrale del campo, dove la squadra ha offerto spettacolo con le giocate di Luis Alberto e Milinkovic. Il peggio però è che la Lazio occupa il sedicesimo posto della Serie A per dribbling riusciti (solo il 39%). Peggio hanno fatto solamente Fiorentina, Frosinone, Cagliari e Bologna. I capitolini ci provano (è quinta per dribbling tentati, 112) ma non ci riescono. L’unica salvezza si chiama Joaquin Correa, giocatore con il maggior numero di dribbling riusciti (11), e di dribbling tentati (24). Statistiche che vanno convertite al più presto, così si rischia di rendere solamente il gioco troppo prevedibile.

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