Ginefra difende Lotito: «Quella frase non l’ho sentita. Mi dà fastidio il falso perbenismo»

Lotito
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Ginefra, il parlamentare del Pd che ha volato accanto a Lotito, conferma la versione del patron biancoceleste

Continua la polemica contro la Lazio e spuntano fuori nuovi dettagli. Uno di questi vede coinvolto direttamente il presidente Lotito, accusato di aver definito ‘una sceneggiata’ la visita alla Sinagoga durante il volo da Milano a Roma. Frase immediatamente smentita dal patron biancoceleste che, in sua difesa, ha sentenziato: «Questa notizia è falsa, al mio fianco avevo un parlamentare del Pd che può testimoniarlo». Questo parlamentare è Ginefra che all’ANSA conferma: «Lotito all’atterraggio a Roma cercava disperatamente un contatto attraverso i suoi col rabbino capo di Roma che però era a New York: questo è vero, ho sentito la ricerca di un contatto. La frase ‘facciamo questa sceneggiata’, invece io non l’ho sentita. Lotito è un uomo che per idee politiche, credo sportivo e altre ragioni è quanto di più distante da me: non ho motivo di prendere le sue parti, ma quel che è giusto è giusto…».

PERBENISMO – «Mi può essere sfuggita mezza parola, ma era evidente che il presidente della Lazio cercava di trovare un’immediata risposta all’idiozia commessa da una piccola parte della tifoseria biancoceleste, e francamente da parte sua non pareva ci fosse voglia di banalizzare il gesto’. Tra l’altro, mi dà fastidio il falso perbenismo di chi tratta le persone più ruvide e spontanee come Lotito quasi fossero grottesche e poi gestisce in guanti bianchi damerini che hanno rapporti con curve condizionate da presenze criminali di stampo mafioso. Non mi piace questa doppia lettura del mondo sportivo».