Lazio, Lotito: «Non ho le armi per frenare Milinkovic, ma non vogliamo privarcene». Mentre su Inzaghi e Tare…

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Il presidente Lotito è arrivato ad Auronzo di Cadore e ha parlato ai microfoni di Sky Sport

Lotito ha subito affrontato l’argomento Milinkovic: «Oggi la Lazio è un punto d’arrivo, prima era un club di passaggio. Lo scorso anno ho combattuto per non far partite Milinkovic, quest’anno ho meno armi ma non stiamo lavorando per privarcene. Anzi, sarà lui a decidere che tipo di approdo deve avere. Ha giuste e corrette ambizioni, non vogliamo tarpargli le ali. Vuole un club tra i primi 10 al mondo. Speriamo si creino le condizioni per diventare presto noi uno di quei top club. Prezzo? Uno ha un prezzo quando lo si mette in vendita. Le condizioni le decidiamo noi».

INZAGHI E TARE – «La Lazio è una grande famiglia. Simone rappresenta storia di questo club. Non si era chiuso un ciclo e sarebbe stato un errore da parte sua andare via. La richiesta di alcuni club per lui? Sapevo perfettamente che quei nomi che circolavano non erano così interessati. Tare? Forse in altri club avrebbe preso più soldi, ma non avrebbe appagato la soddisfazione che lui ha nel lavorare qui da noi».