L’ex Lazio, Ledesma: «Un applauso alla Sanità italiana, restiamo a casa»

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© foto @lazionews24

Una diretta Instagram e tanti i temi toccati tra cui, ovviamente, la Lazio: le parole di Cristian Ledesma

L’Emergenza Coronavirus ha limitato le abitudini di tutti. I cittadini hanno dovuto ben presto riscoprire alternative per occupare le lunghe giornate, soprattutto il weekend svuotato da tutti gli appuntementi sportivi. Ma la passione per il calcio non muore mai e tanti sono i modi per tenerla sempre viva, come una diretta Instagram. È l’idea avuta dall’ex capitano della Lazio, Cristian Ledesma, tramite il profilo della sua Ledesma Academy: prima la mostra delle maglie, tra cui quella della Champions e dell’indimenticabile gol nel derby, prima di sfoggiare quella gloriosa del 26 maggio.

STOP CAMPIONATO – «Non è giusto pensarci tanto. L’importante è rimanere a casa, prima di tutto. Serve prendere coscienza di quello che sta succedendo. Secondo me, c’è davvero poco da lamentarsi della Sanità italiana. Serve fare un applauso a chi lavora, ai medici, agli infermieri, perchè è importantissimo quello che stanno facendo. Il calcio ora non è importante, anche se ci porta emozioni grandi.

CALCIATORI POSITIVI – «Penso che in Serie A sono molto tutelati, sotto l’aspetto dei controlli. Quindi sono molto privilegiati, io lo sono stato e so che è un privilegio avere sempre un contato coi dottori. Agevolazioni che tanta gente non ha. Importante è stato scoprirlo, visto che ha fermato un’intera squadra e chi ci ha giocato contro».

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