Lazio, Inzaghi: «Il mio scudetto è arrivare fra le prime quattro. I cambi hanno ribaltato il match»

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Lazio, mister Simone Inzaghi analizza il match contro il Cagliari e dell’importanza dei cambi fatti ai microfoni di Sky Sport 

Una partita al cardiopalma, un secondo tempo che vuol dire ribaltare il risultato e portare a casa tre punti d’oro per mantenere saldo il terzo posto. Ecco le parole di Simone Inzaghi dopo il match ai microfoni di Sky Sport: «Abbiamo fatto una partita importante, non era semplice andare sotto con un gol che si poteva evitare. I cambi hanno fatto la differenza e con grande spirito ci siamo meritati la vittoria. Per quanto riguarda il recupero è stato applicato il regolamento e noi abbiamo fatto gol nel tempo deciso dall’arbitro. Non era una partita affatto semplice e con l’organizzazione abbiamo portato il risultato a casa. Siamo stati ludici e l’abbiamo ribaltata. Sono d’accordo con Tare sulla questione scudetto, otto partite vinte di seguito in questo campionato fa la differenza però ho la fortuna di avere dei ragazzi che si allenano parecchio».

«Il nostro scudetto è arrivare fra le prime quattro, noi dobbiamo guardare verso l’alto e non sono frutto del caso. Abbiamo fatto degli enormi progressi dalle partite come il derby, Ferrara e le due partite contro il Celtic. Abbiamo parlato con i ragazzi e ci siamo rimboccati le maniche per svoltare questa prima parte della stagione. Non è semplice giocare ogni tre giorni e mezzo: alcuni dei titolari di oggi hanno speso molte energie anche giovedì contro il Rennes. Abbiamo avuto delle enormi occasioni prima del loro gol ma siamo stati bravi a riaprire il gioco e domenica avremo una partita molto importante. Con la società c’è un continuo confronto e ci siamo ripromessi di parlarne dopo la Supercoppa. Le risposte di stasera mi hanno fatto capire che vale tanto anche la panchina e i cambi di stasera lo hanno dimostrato. Non mi sono mai sentito in discussione, siamo un gruppo molto unito e mi hanno sempre dato forza e sullo 0-3 contro l’Atalanta eravamo meritatamente in svantaggio».

Le parole del mister in conferenza stampa

«Oggi abbiamo fatto qualcosa di importante, sette gare di fila non si raggiungono facilmente. I ragazzi sono rimasti in partita con lucidità, avremmo potuto rischiare, ma abbiamo giocato gestendo bene la palla. 

Dopo il pari abbiamo continuato a giocare ed abbiamo fatto correre il Cagliari, squadra che era più stanca rispetto a noi nella ripresa. La squadra è stata molto lucida ed è una caratteristica importante per me, altrettanto importante è stato l’ingresso in campo di Caicedo, Cataldi e Jony: quando tre calciatori entrano in campo in questo modo è un ottimo segnale».

Le parole del mister a Lazio Style Channel

«È stata una grandissima soddisfazione, ci credevamo e non era semplice contro una squadra organizzata e forte. Non abbiamo mai smesso di crederci e alla fine sono arrivati i tre punti. Il merito è dei ragazzi, sono straordinari, sono rimasti lucidi, merito a loro, questo non è un campo semplice, la sfida si era messa bene per i sardi che sappiamo essere letali nelle ripartenze.

La squadra sta facendo qualcosa di straordinario ma non dobbiamo fermarci, i ragazzi sono sempre rimasti al fianco mio e della squadra anche al te riè delle iniziali battute d’arresto. Per un allenatore, vedere i tre subentrati farlo così è una grande soddisfazione. Cataldi, Jony e Caicedo hanno fatto benissimo. Domani nel pomeriggio staremo con le nostre famiglie, che sono sempre a casa a tifare per noi. Avremo la finale di Supercoppa italiana, dovremo preparare una sfida in sei giorni contro una delle due migliori squadre d’Europa».

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