Lazio, il mental coach Corapi: «Bisogna tenere il motore acceso e riposare la testa»

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Lazio, le parole del mental coach biancoceleste Corapi in merito a come i giocatori si stanno comportando in questo periodo

Anche loro, come noi affrontano l’emergenza in casa. Non è un momento facile per i biancocelesti, alcuni dei quali sono rimasti a Roma senza i loro affetti. Queste le parole del mental coach Corapi ai microfoni de il Corriere dello Sport.

«Mi è capitato di parlare con alcuni calciatori, non solo della Lazio. Ho riscontrato tre fasi: nella prima si sottovalutava il problema, nella seconda cominciavano ad esserci dei timori, ma i giocatori volevano comunque giocare, nella terza sta prevalendo il senso di responsabilità verso se stessi e verso le proprie famiglie. Per la Lazio lo stop è arrivato nel momento più bello della stagione, ma ora ci sono altre priorità. In Italia potrebbe non bastare uno stop di 20 giorni, gli italiani si sono dimostrati superficiali. I calciatori possono aiutare dando il buon esempio anche attraverso i social».

«In questi mesi mister Inzaghi ha lavorato bene sugli aspetti mentali, curando i dettagli potrà mantenere la squadra vigile per quando si riprenderà a giocare. Per tenere uniti tutti Inzaghi deve continuare a comportarsi come un padre di famiglia, ascoltare ancora di più i dubbi e le incertezze dei calciatori e avere fiducia, la situazione migliorerà a breve. Bisogna tenere il motore acceso e riposare la testa».