Lazio, Giannichedda: «Con un innesto importante avvrebbe lottato per lo scudetto…»

Celtic-Lazio
© foto www.imagephotoagency.it

Giuliano Giannichedda, ex giocatore della Lazio, ha detto la sua sul momento della squadra di Inzaghi e sul lavoro svolto dal mister

Intervenuto su Italia Sera 65 e mezzo, durante la trasmissione Fantacalcio in TV, l’ex giocatore della Lazio, Giuliano Giannichedda ha fatto il punto sul momento biancoceleste: «La Lazio con un innesto importante poteva lottarsela fino alla fine per lo scudetto. Se mi aspettavo una lotta a tre per lo scudetto? In realtà no, anche se sapevo che la Lazio era forte, perché il presidente Lotito ha mantenuto un’ossatura importante: avere in rosa Immobile, Luis Alberto, Milinkovic, Correa e Acerbi vuol dire avere cinque giocatori di prima fascia. E in Italia quando hai giocatori così riesci a stare nelle prime posizioni. La squadra biancoceleste ha fatto tantissimi punti, ma davanti c’è sempre la Juve e in questo momento l’Inter che sono due corazzate. L’Inter ha diminuito il gap con la Juve, se Conte riesce a far inserire sia Moses che Eriksen è al pari dei bianconeri, poi subito sotto c’è la Lazio».

INZAGHI – «È stato bravo perché è restato lì, ha avuto la pazienza di aspettare, è cresciuto nelle giovanili, ha sfruttato la sua occasione. Quando giocava aveva una grande dote che gli è utile ancora ora: conosceva tutti i giocatori, ogni singola caratteristica. È stato molto bravo, ha trovato anche l’ambiente giusto: Lotito, che ora è diventato un presidente importante, il direttore sportivo Tare, che riesce a giocare giocatori interessanti. Con un gruppo di lavoro così poi i risultati si vedono».