Lazio, Cucchi: «Tare difficilmente sbaglia. Milinkovic? Vorrei restasse, ma a certe cifre…»

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© foto @LazioNews24

Riccardo Cucchi – ex radiocronista, ma soprattutto noto tifoso laziale – ha commentato il mercato della squadra biancoceleste

Il mercato della Lazio si sta delineando col passare delle settimane, a tenere banco però è sempre la questione Milinkovic. Il serbo è ormai il protagonista delle estati biancocelesti e il suo futuro riempie le pagine dei quotidiani sportivi. A dire la sua, è anche Riccardo Cucchi – ex radiocronista e grande tifoso della prima squadra della Capitale – che, a Lazio Style Radio, ha parlato così: «Dobbiamo vedere se verrà ceduto e a che cifre, questo influenzerà inevitabilmente il mercato della Lazio. L’organico è già migliorato rispetto allo scorso anno, con i soldi della sua eventuale cessione si potrebbe andare a piazzare qualche altro grande colpo. Io adoro Milinkovic, spero che possa rimanere alla Lazio, credo che il prossimo anno potrebbe essere quello della definitiva esplosione. Potrebbe indirizzare il campionato dei biancocelesti, è un leader. Ma a certe cifre è giusto cederlo. Sono combattuto, se proprio devo prendere una decisione vorrei che Milinkovic restasse a Roma. L’importante è che, nel caso in cui dovesse essere ceduto, l’incasso sia pari a quello che è il suo valore e non inferiore. Va conciliata la volontà della Lazio e quella del giocatore, lui è sempre stato molto leale nei confronti del club, ma se ha il desiderio di partire è giusto lasciarlo andare. Il mercato di oggi, comunque, sta esplodendo con prezzi esagerati. Credo ci siano due motivi: società più ricche per l’espansione del movimento calcio nel mondo e procuratori che quindi chiedono commissioni più alte. Questo ha drogato il calciomercato».

E sulle trattative già concluse e quelle che verranno: «Sono curioso di vedere Jony, giocare in Italia è diverso che giocare in Spagna, credo comunque che abbia qualità importanti. Invece sono convinto della bontà di Lazzari, è un grande colpo, spero venga ufficializzato presto. La Lazio ha bisogno di un giocatore come lui: è un tipo di giocatore che per umiltà, carattere, continuità di rendimento, potrà solo che fare bene a Roma. In questo assomiglia ad Acerbi, e si è visto che stagione ha fatto il centrale. Vavro invece lo conosco poco, da quello che so ha qualità molto moderne. Ha grande fisicità, mezzi tecnici, lancia bene in profondità. Difficilmente Tare sbaglia acquisti, sono fiducioso».