Lazio, conferenza Inzaghi: «Acerbi sarà valutato domani. Serviranno umiltà e sfrontatezza» VIDEO


Mister Inzaghi, nella canonica conferenza stampa della vigilia, ha presentato la gara della Lazio contro il Genoa

Mister Inzaghi, alla vigilia di Genoa-Lazio, ha presentato la gara rispondendo alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico biancoceleste:

Cosa vi ha aggiunto la vittoria con l’Inter?

Penso sia stata un’ottima gara, da squadra matura.  Perchè ad un minuto dalla fine del primo tempo perdevamo. Siamo stati bravi a rimanere lucidi mentelamente, sapendo che abbiamo le qualità per ribaltare le gare fino alla fine.

Adesso serve l’umiltà o la sfrontatezza?

L’umiltà serve sempre tenerla per affrontare le partite come domani. Allo stesso modo, bisogna avere la consapevolezza che stiamo facendo grandi cose, crediamo tanto in quel che facciamo. Con questi due ingredienti tutto si affronta nel migliore dei modi.

Il Genoa è ostico…

Sarà una partita non semplice contro una squadra che ha fatto 8 punti in 4 gare, hanno un allenatore che gli ha dato un’ottima organizzazione. A Marassi dobbiamo sempre fare grandi gare, lo scorso anno vincevamo 1-0 ma non finì nel migliore dei modi. Domani non ci saranno Lulic e Luiz Felipe, Acerbi lo valuteremo, perchè ha avuto un problemino giovedì.

Correa?

Correa sta molto bene, domenica è entrato molto bene, ci ha aiutato. H afatto perfettamente quel che ho chiesto. Questa settimana ha lavorato bene, domani vedrò se impiegarlo dall’inizio. Dovrò scegliere, ma con Caicedo ed Immobile hanno le stesse possibilità di partire dall’inizio.

Lo Scudetto è diventato quasi uno scherzare, prenderlo alla leggera può essere un vantaggio?

Io non lo so questo. So che sappiamo quale sia il nostro obiettivo dal ritiro di, siamo partiti da Auronzo con le nostre convinzioni e sappiamo anche che abbiamo 17 punti sulla Roma, che è la quinta in classifica. Veniamo da 15 vittorie e 3 pareggi, siamo in un ottimo momento. Dovremo esser bravi a non guardare nè avanti nè indietro, pensare al nostro percorso perchè mancano tante partite. Ad Aprile potremo fare delle conclusioni in una direzione o nell’altra.

Acerbi come sta?

Ha avuto un indolenzimento, non ha mai saltato una partita, è normale. Il ragazzo oggi ha preso parte all’allenamento, parlerò con lui e lo staff medico e domattina prenderò delle decisioni sapendo che non si tirerà indietro, nè che sarà l’ultima di campionato.

 E sulle fasce?

Parto dal presupposto che Marusic e Lazzari stanno facendo benissimo. Mi mettono questo dubbio, l’assenza di Lulic ci pesa tanto perchè il Capitano ed è un giocatore fisico. L’aspetto primario sono gli allenamenti. Però è un bel dubbio, vorrei averne tanti così.

La Lazio può ancora crescere?

Questa squadra credo abbia avuto un rendimento altissimo. Quel che è stato è stato, abbiamo consensi, ma mancano 14 partite. Adesso tutti guardano cosa facciamo, dobbiamo avere l’umiltà di affrontarle allo stesso modo.

Il cambio di mentalità…

Dovremo mantenere altabì la concentrazione, tutte le partite sono difficili. Domani troveremo una squada organizzata, ma avremo tanti tifosi al seguito per fare una grande gara in un campo difficile come Marassi.

Com’è il Genoa?

Sta bene fisicamente e mentalmente. Hanno giocatori di qualità, 5 attaccanti molto forti che in qualsiasi momenti possono creare pericoli, uno di questi è Pandev che sarà un osservato speciale.