Lazio, Castagner: «Luis Alberto è come Paolo Rossi!»

© foto As Roma 30/10/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Torino / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Ciro Immobile

Ilario Castagner, ex allenatore della Lazio, ha parlato del momento dei capitolini

Ilario Castagner, ex tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Centro Suono per parlare della situazione biancoceleste. Ecco ciò che ha detto.

PARLA CASTAGNER – «Con la partenza che aveva avuto la Lazio, non credevo che potesse arrivare a questo punto. La squadra è molto piacevole da vedere, io sono innamorato del calcio inglese e la Lazio si avvicina molto a quello stile di gioco, per il modo di verticalizzare e l’intensità. Già da qualche partita, anche in quella persa con l’Inter, la squadra aveva iniziato ad esprimersi in un certo modo, poi ha preso il via ed è stata brava a compattarsi. Anche la società sta dimostrando di puntare forte sull’allenatore, ha confermato che il gruppo doveva seguire Inzaghi e così è stato, come il tecnico è stato bravissimo a gestire il gruppo».

IMMOBILE – «Immobile ha grandi qualità, riesce a muoversi senza stancarsi, restando lucido e scattando bene su spazi che si aprono, muovendosi per dettare i tempi del passaggio. Il laziale ha un istinto naturale nel trovare la porta, riesce a ragionare in area di rigore ed è una garanzia sia per la Lazio che per la Nazionale».

LUIS ALBERTO – «Vedendo Luis Alberto potrei dire che mi ricorda Paolo Rossi. Io ho allenato Rummenigge, Altobelli, giocatori che sono stati colonne delle loro Nazionali e per scaltrezza Pablito è il più simile. Riesce a finalizzare, è ben sintonizzato sulla lunghezza d’onda dei compagni di reparto, certo questi giocatori sono indispensabili per Inzaghi. La profondità della rosa di corazzate come Juventus e Inter è ciò che manca alla Lazio, in questo senso risparmiare le energie ed evitare di giocare di giovedì in Europa League può essere un vantaggio».