Lazio, Bruges tra Covid-19 e coprifuoco: trasferta in Champions 13 anni dopo

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Dopo il debutto con il Borussia, la squadra di Simone Inzaghi si prepara alla prima trasferta europea in Belgio, a Bruges, tra emergenza sanitaria per il Covid-19 e il coprifuoco.

La prima trasferta in Champions League, 13 anni dopo, nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia. E’ una Bruges a tratti spettrale, quella che domani sera accoglierà la Lazio alla vigilia della partita del Gruppo F. Pioggia, abbassamento delle temperature ed emergenza sanitaria in corso. Dimenticate i mercatini di Natale, le cioccolaterie, gli aperitivi con vista sui canali romantici e i fiumi di birra nei pub gremiti dei borghi medievali. Il Governo belga dallo scorso 19 ottobre ha disposto la chiusura di bar, ristoranti e caffè e ha inasprito il coprifuoco, rispetto alle disposizioni iniziali, in tutta la nazione dalle 22 alle 6 del mattino. Uno scenario degno di un film di Halloween, inevitabile con il peggioramento del quadro epidemiologico delle ultime settimane.

Il Comité de Concertation Belgique, composto da rappresentanti del governo federale, comunitario e regionale, ha reso obbligatorio, oltre all’uso della mascherina, lo smart-working, ha ridotto ad uno il numero massimo di contatti ravvicinati al mese (quelli senza mascherina ad una distanza inferiore al metro e mezzo) e limitato a quattro il numero massimo di persone negli eventi privati nel proprio domicilio. Restrizioni forti per evitare il diffondersi del contagio da Coronavirus, che investono anche lo sport e il calcio.

Club Bruges-Lazio, in programma mercoledì sera alle ore 20:45 allo Stadio Jan Breydel, si giocherà senza tifosi. Spalti vuoti: accesso negato anche gli ospiti invitati dalle società. Del resto, per la terza volta nella scorsa settimana si è registrato un nuovo record di contagi rispetto al giorno precedente. Sabato erano 15.423 i nuovi positivi secondo i dati delle autorità sanitarie belga. Il trend è preoccupante così come il numero di decessi in rapporto alla popolazione (11,5 milioni di abitanti). Così si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.