Lazio: 11 motivi che incoronano Inzaghi miglior allenatore

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Simone Inzaghi sta riscrevendo a suon di record la storia della Lazio: ecco gli undici guinnes che lo rendono l’allenatore perfetto per questa squadra

L’Aquila ha spiccato il volo, non ha più intenzione di planare. La continuità è la caratteristica che sta permettendo alla Lazio di restare in piena zona Champions League e di occupare con merito il terzo posto. Un merito da attribuire al tecnico Simone Inzaghi, capace di tenere alto l’entusiasmo e la concentrazione dei suoi uomini. Ogni calciatore si sente al centro del progetto, anche chi gioca meno riesce ad essere decisivo quando è chiamato in causa (vedi Nani e Felipe Anderson). Gennaio non è ancora terminato, forse è un po’ presto per poter dire dove il gruppo riuscirà ad arrivare. Ma una certezza esiste, una verità oggettiva che non può essere smentita c’è: Inzaghi è il miglior allenatore che potesse capitare.

IL MAESTRO DEI RECORD – I numeri parlano a suo favore, non è una caso se ogni settimana un vecchio primato va in frantumi. L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” ha indicato gli undici risultati storici ottenuti dal mister piacentino, ecco le statistiche che lo incoronano miglior allenatore:

1 – Mai 46 punti nelle prime 21 giornate di Serie A.
2 – Mai 14 vittorie nelle prime 21 giornate di Serie A.
3 – Mai 40 punti nel girone d’andata.
4 – 56 gol fatti in 21 giornate, mai dalla stagione 1959/60.
5 – 21 gol fatti in più alla 21^ giornata rispetto alla Lazio 2016/17.
6 – 9 vittorie con almeno tre gol di scarto: solo il PSG (10) ne ha ottenute di più.
7 – Allenatore laziale con maggior media punti in Serie A (1.93).
8 – 9 successi consecutivi tra campionato e coppe.
9 – 4 vittorie nelle prime 4 partite del girone di Europa League.
10 – Primo tecnico biancoceleste a superare la Juventus allo Stadium.
11 – Primo a vincere la Supercoppa Italiana sia da giocatore che da allenatore della Lazio.