Laxalt-Lazio, Preziosi controcorrente: «Nulla di vero»

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Genoa, il presidente Preziosi ha negato la trattativa con la Lazio per Diego Laxalt: le sue parole

Dopo la riunione in Lega Serie A, il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, intercettato dai cronisti ha risposto ad alcune domande riguardanti il mercato. In particolar mondo sulla presunta trattativa per la cessione di Laxalt alla Lazio (QUI la notizia) ha ammesso. «I biancocelesti non hanno mai chiesto Laxalt». Mentre sul possibile portiere, che andrà a prendere il posto di Perin passato alla Juventus, ha dichiarato: «Abbiamo già un accordo con Marchetti».

Radio Incontro OlympiaPreziosi ha aggiunto: «Laxalt e Izzo? Non c’è niente di vero. Non ho ricevuto richieste ufficiali, ho visto anche oggi Lotito in Lega e non mi ha chiesto niente. Probabilmente qualcuno la Lazio dovrà comprare se dovessero esserci uscite, ma una richiesta ufficiale dalla società non l’ho avuta. Con Lotito parlo di altre cose, ci rispettiamo, ma è molto difficile fare affari, preferisco che ci pensino i direttori sportivi. Non so se la Lazio è superiore al Genoa perché con noi a Roma ha perso 0-2 (ride, ndr). Se Laxalt e Izzo sono pronti per una squadra ad alto livello? Laxalt gioca ad alti livelli con noi da quattro anni, il Genoa non è una società che appare e scompare dalla Serie A. 15 milioni per Laxalt? Non faccio valutazioni sui giocatori, parlo direttamente con le società. Laxalt è un giocatore che andrà ai Mondiali, magari dopo costerà un po’ di più. Ha chiesto di essere ceduto perché vuole un club di un certo tipo e che lo paghi in una certa maniera, vediamo. Io faccio prima l’interesse della mia società».

SUL MERCATO BIANCOCELESTE – «Chi comprerei dalla Lazio? La Lazio ha tanti di quei giocatori buoni che la domanda si risponde da sola. Non possiamo spendere quello che chiede Lotito, mi viene in mente Milinkovic. Immobile era un nostro giocatore, ogni società importante ha in rosa qualcuno che è passato dal Genoa. Adesso non possiamo comprare nessuno dalla Lazio, con i biancocelesti è meglio rimanere amici. Con Lotito non è facile trattare, rimane comunque un bel rapporto al di là di questo. Milinkovic? Se dovessi consigliare Lotito come amico gli direi di darlo via subito, si sta parlando di cifre per cui non ci può essere semplicemente un’ulteriore valorizzazione. I giocatori sono anche soggetti però ad alti e bassi, a certe cifre bisogna vendere. Se poi si ha la capacità di resistere perché c’è un progetto sportivo importante direi di non venderlo. In ogni caso è più possibile che venga venduto all’estero».