LAVAGNA TATTICA – La Lazio si aggrappa soprattutto a Lazzari

lazio lazzari
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In Lazio-Sassuolo, i biancocelesti hanno creato varchi soprattutto sul lato di Lazzari. L’ex Spal è tra i pochi in salute

Per tante ragioni, la Lazio sta faticando molto ad attaccare. Le combinazioni tra le punte sono molto meno efficaci rispetto al pre lockdown: contro il Sassuolo, Caicedo ha perso tantissime palloni. Contro i neroverdi, la Lazio ha punto soprattutto in transizione, mentre costruendo dal basso ha faticato parecchio nell’eludere il pressing avversario. Bourabia era molto intenso e preciso nell’accorciare su Luis Alberto, con lo spagnolo che non è stato il solito valore aggiunto nel palleggio basso.

Per pungere e risalire il campo, la Lazio ha utilizzato ancora una volta soprattutto Manuel Lazzari. In una squadra scarica, l’ex Spal è tra i pochi che sembra avere costantemente energia: corre come prima ed è tempestivo nell’aggredire la profondità. Le sue corse fanno guadagnare tanti metri alla Lazio, che spesso apre il gioco su di lui. Ciò è avvenuto anche in occasione del gol, una delle giocate tipiche della squadra.

Ossia, combinazione sul breve tra Milinkovic-Savic e Lazzari, col serbo che lancia il compagno in profondità. Nel caso del gol di Luis Alberto contro il Sassuolo, questa giocata è avvenuta addirittura nella propria trequarti, con l’ex Spal che si è poi involato nella porta avversaria.

Lazzari è una delle poche note liete di una ripresa fin qui tremenda per Inzaghi.