La Lazio e il suo “Calcio Totale”

lazio inzaghi
© foto Inzaghi

Analizzando il modo di giocare della squadra di Inzaghi, si possono individuare delle analogie con il gioco dell’Ajax a cavallo tra gli anni ’60 e ’70

Ok, forse il paragone con Cruyff e compagni è un po’ azzardato ma questa Lazio, per come affronta le partite, ricorda molto il Calcio Totale dell’Ajax di Michels.

La Lazio di Inzaghi è improntata all’attacco, grazie al quartetto d’archi che governa la fase offensiva: Luis Alberto disegna, Milinkovic Savic lotta, Correa corre e Immobile finalizza. Come ben sappiamo, questi ruoli però possono essere invertiti e rendere il tutto più imprevedibile. Infatti i due centrocampisti molte volte si scambiano e Ciro e il Tucu invertono i ruoli. Predominanti, per il modo di vedere il calcio da Inzaghi, sono anche le fasce: nasce qui l’importanza delle falcate di Lulic e Lazzari, due vere e proprie frecce nell’arco del mister. Per le regole del Calcio Totale, tutti devono saper fare tutto e per questo non è un caso che molte volte Acerbi sale in attacco manovrando l’azione pur essendo un centrale di difesa, e ritroviamo Immobile pressare nella propria metà campo. Con l’estro, la fantasia e l’organizzazione la Lazio vince e convince. Con il suo “Calcio Totale”, Inzaghi si sta confermando grande tra i grandi.

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