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La confessione di Romulo: «Voglio tornare alla Lazio, magari da allenatore…»

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L’ex biancoceleste Romulo ha rivelato di avere in testa l’obiettivi di tornare alla Lazio

Romulo, che in carriera ha vestito anche la maglia della Lazio, in una intervista a RomaToday ha rivelato di voler tornare in biancoceleste.

RITORNO – «Il mondo nasce a Roma e il mio obiettivo è tornare alla Lazio. Da calciatore o allenatore? (Ride, ndr). Fisicamente sono pronto, ma se da calciatore non sarà possibile mi piacerebbe tornare da allenatore, magari iniziando dalla Primavera per poi passare alla prima squadra».

INZAGHI-SARRI – «Sono due allenatori completamente diversi. Inzaghi, che mi piace tanto, usa il 3-5-2 quindi difesa a tre, classico lavoro degli attaccanti uno incontro e uno in profondità. Con questo modulo ha vinto trofei importanti nonostante non avesse un rosa come quella di Napoli, Inter, Juve, Milan. Certamente aveva campioni come Immobile e Milinkovic-Savic ma si vedeva molto il suo ottimo lavoro. Il suo modo di allenare è più facile da imparare per i calciatori. Con Sarri è tutto diverso. Gioca con la difesa a 4, a zona e quindi i movimenti sono coordinati, codificati e devi stare attento perché è difficile. Non so se il suo metodo è più o meno efficace rispetto a quello di Inzaghi, però è il suo gioco è bello da vedere. Linea altissima, si guarda sempre verso la palla, tanto possesso palla. Mi piace».

LUIZ FELIPE CONVOCATO DA MANCINI – «Non sono d’accordo con Legrottaglie. Se loro sono stati convocati hanno la cittadinanza italiana e quindi hanno il sangue italiano. Luiz Felipe è uno dei difensori più forti al mondo e lo vuole anche la Nazionale brasiliana che è piena di campioni Thiago Silva, Marquinos, Eder Militao per citarne alcuni. L’Italia in questo momento ne ha pochi e Bonucci e Chiellini hanno una certa età. L’Italia ha bisogno di difensore forti e Luiz Felipe può essere il difensore della Nazionale per i prossimi 10 anni. Per Joao Pedro è come se fosse un premio. È umile semplice e ha sempre lavorato e segnato tanto».