Lazio, Kozak: «Anni bellissimi, con Lotito e Tare mi scontrai per partire»

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L’ex attaccante della Lazio ha parlato della sua esperienza in biancoceleste durante una diretta su Instagram

Libor Kozak ha vestito la maglia della Lazio per anni, segnando molti gol soprattutto in Europa League (nel 2013 è stato il capocannoniere della competizione ndr). Con un suo amico ceco in diretta su Instagram, oggi è tornato a parlare della sua esperienza in biancoceleste:

«Sabatini mi portò a Roma dalla seconda divisione ceca. L’inizio fu difficile perchè ero giovane e non conoscevo la lingua, ma alla fine sono stato felice di aver fatto questo passo verso il mondo. Il gruppo all’epoca era spettacolare: Rozenhal mi ha dato una mano. Giocai in Primavera durante la prima stagione e poi esordii contro l’Inter. successivamente giocai anche contro la Juventus durante l’addio al calcio di Nedved: mio connazionale e mio eroe, un’esperienza pazzesca. All’inizio avevo una Skoda Fabia e tutti i miei compagni sorridevano anche se per me era un sogno quella macchina. Quando iniziai a fare qualche gol mi comprai il Porche Cayenne. Il mio procuratore si arrabbiò e quindi affittai una Fiat 500 per andare agli allenamenti. Dopo il prestito a Brescia alla Lazio ho vissuto tre anni bellissimi. Ogni anno ci siamo qualificati per l’Europa League e, anche non giocando sempre, sono cresciuto e ho dato il meglio di me. L’ultimo anno, essendo capocannoniere della competizione europea, ho avuto la possibilità di fare altre esperienze. Questa squadra mi è rimasta nel cuore, penso sempre a loro e la tifoseria è stata stupenda. Contro il Milan Legrottaglie e Bonera sono andati in ospedale dopo uno scontro con me e gli arbitri poi mi fischiarono tutto, fu difficile giocare. Volevo andare in Inghilterra ma era difficile trovare l’accordo con Lotito e Tare. Dopo un po’ di scontri alla fine ci siamo stretti la mano e riuscii ad andare all’Aston Villa».

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