Tra Inzaghi e la Juve c’è Lotito di mezzo: il presidente non fa sconti ad Agnelli

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Lotito mina vagante: in caso di chiamata della Juventus potrebbe non liberare Simone Inzaghi, la situazione

L’addio di Massimiliano Allegri, che a fine stagione lascerà la Juventus, ha stravolto lo scenario futuro di molti allenatori. Per la sostituzione si fanno diversi nomi tra cui anche quello di Simone Inzaghi che gode della stima dell’attuale direttore sportivo Fabio Paratici. I due hanno un buon rapporto, da calciatori hanno condiviso lo spogliatoio di Piacenza, potrebbero ritrovarsi alla Juventus. Nulla è stato deciso, presto si saprà tutto. Resta il fatto che Inzaghi è uno dei seri candidati alla panchina bianconera.

Contrattualmente è legato alla Lazio fino a giugno 2020 e prima di parlare con un’altra società (nel caso in questione la Juve) dovrà prima trovare un accordo con Claudio Lotito.  I due si vedranno tra qualche settimana (QUI la notizia). In caso di chiamata della Juve non è da escludere che il presidente possa mettersi di traverso e impedirne il passaggio. Si vorrà evitare lo scontro ma non è così scontato che il patron biancoceleste possa liquidare così facilmente il suo attuale allenatore. Inoltre i rapporti non proprio idilliaci tra Agnelli e Lotito non favorirebbero la situazione.

Cosa potrebbe succedere? Una strada percorribile è quella di un Lotito che potrebbe chiedere un indennizzo per liberare il suo allenatore. L’alternativa è che si vada allo scontro totale con Inzaghi, che resterebbe fermo un anno a libro paga della Lazio (ipotesi questa da evitare per entrambi). E l’ultima ipotesi è quella che porta al nome di Sergej Milinkovic-Savic. Il giocatore non è incedibile come un anno fa e potrebbe finire a Torino insieme ad Inzaghi per una cifra vicino ai 100 milioni. Fantamercato? Lo scopriremo prossimamente ma l’asse Torino-Roma resta molto caldo.