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Infortunio Immobile, Sarri studia le possibili alternative

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L’infortunio di Immobile porta Sarri a studiare e a pensare a possibili alternative in attacco: le soluzioni

L’infortunio di Ciro Immobile,  che sta causando anche più di qualche polemica e battibecco, porta inevitabilmente Maurizio Sarri a pensare e a studiare possibili alternative. Le due settimane di pausa, nonostante i molti giocatori impegnati con le rispettive Nazionali, permetteranno al tecnico di pensare a una sorta di vero e proprio piano B, quello senza il suo bomber e il suo principale terminale offensivo. Le idee potrebbero essere tante.

IL VICE – L’ipotesi più logica è senza alcun dubbio quella che porta a Vedat Muriqi. D’altronde è il kosovaro ad avere i galloni di vice. Un vice che però non convince, come dimostrato dal fatto che l’ex Fenerbahce non è stato utilizzato né contro il Marsiglia né contro la Salernitana a risultato acquisito. Il 27enne pare non aver convinto il tecnico biancoceleste e difficilmente quindi questo potrebbe puntarci, per di più in un big match come quello contro la Juventus, che riaprirà il cammino dei capitolini dopo la pausa.

FALSO NUEVE – E allora ecco che la squadra più facilmente percorribile sembrerebbe essere quello del falso nueve. A prendere il posto di Immobile dovrebbe essere Pedro, colui che il buon Mau considera una sorta di uomo in più. A entrare nell’undici titolare dovrebbe però essere Mattia Zaccagni, finalmente pienamente recuperato dall’infortunio. E a trovare un po’ più di spazio potrebbero essere i giovani Moro e Romero. Insomma, una Lazio tutta rapidità, tagli e inserimenti, perché lo spagnolo, pur essendo un’ala, è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo.

LA MOSSA SERGEJ – Occhio però anche un’alternativa che stuzzica e che potrebbe essere utilizzata quantomeno a partita in corsa. Il pensiero va all’idea Milinkovic punta centrale. Si tratta di una soluzione che è già stata usata in più di un’occasione, per esempio contro la Fiorentina. Palle alte per sfruttare la fisicità, la capacità nel gioco aereo e di sponda del Sergente, in grado poi di sganciare i due esterni: un’idea su cui si potrebbe lavorare e che potrebbe essere un’arma in più. Perché una Lazio senza Immobile dovrà essere in grado di sfruttare le abilità degli altri suoi tenori.