Immobile: «Vedrete dove possiamo arrivare. Che emozione segnare nel derby!»

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Ciro Immobile traccia un primo bilancio della sua esperienza alla Lazio e “svela” gli obiettivi del club biancoceleste

Doppietta contro il Bologna e 18 gol in stagione: adesso però viene il bello e Ciro Immobile non ha nessuna intenzione di fermarsi. L’attaccante biancoceleste ha parlato di questa nuova avventura iniziata con la maglia della Lazio e dello splendido momento di forma che sta vivendo: «Sono felice, con Il Torino sarà una partita speciale. Ho tanti bei ricordi, e rivedrò vecchi compagni, anche di Nazionale. Classifica marcatori? E’ bello vincerla, quando sei lassù è stimolante. Poi quando c’è una lotta così dura, è ancora meglio arrivare in cima. A quale nove ruberei qualcosa? Belotti ha un bel colpo di testa, io non ce l’ho come lui, anche se ieri ho segnato così. Recuperarlo? E’ dura. ​Bonucci? Dal punto d vista tecnico è tra i più forti che ho incontrato. Sempre nella posizione giusta. Ieri infatti si è subito reso conto dell’errore, si vede. E’ uno che vorrei sempre avere in squadra», ha esordito Immobile negli studi di Tiki Taka, trasmissione in onda su Italia 1.

DERBY E INZAGHI – «E’ stato un derby veramente emozionante, sarà un ricordo dei più belli della mia carriera, segnare sotto la curva Nord è stato troppo bello. Il ritorno? Abbiamo studiata bene la gara d’andata, Spalletti ha ragione, non è ancora chiusa, ma abbiamo un piccolo vantaggio, lo sfrutteremo sicuramente. Roma stanca al derby? Sì, ma abbiamo giocato anche noi (ride, ndr). Ci aspettavamo una Roma con coraggio, non credevamo di trovare tutti questi spazi dopo il colpo di testa di Milinkovic. I video di Inzaghi sui difensori avversari? E’ tutto vero! Inzaghi è preparato, con delle idee giuste. Noi siamo giovani e ci mettiamo a disposizione. Anche lui è giovane, cresciamo bene insieme. Quando si parlava di Bielsa non si parlava del mio arrivo: Inzaghi mi ha voluto fortemente, poteva scegliere tra me ed Enner Valencia e alla fine ha scelto me». 

EUROPA – «Al di là del campionato della Juventus, questa stagione è appassionante, la corsa per l’Europa è interessante, anche per chi segue il nostro calcio all’estero. Raggiungere il Napoli? Non è semplice, parliamo di squadre attrezzate già dall’inizio dell’anno – spiega Immobile -. Se non per lo scudetto, sicuramente per la Champions. Noi però siamo giovani, siamo spensierati e andiamo avanti. Lottiamo con tutti». 

NAPOLI, DORTMUND E BENEFICENZA – «Io al Napoli? L’anno scorso siamo stati vicini, ma poi abbiamo preso strade diverse e va bene così». Sul Borussia Dortmund: «L’avventura in Germania non è stata totalmente negativa, ma sostituire uno come Lewandowski non è proprio cosa facile. Litigare con un tecnico? Non mi è mai successo a livelli gravi. Nemmeno a Dortmund, anche perché non capivo molto (ride, ndr). Direi più che a Siviglia non è stata una bella esperienza. A Dortmund sono stato bene», conclude Immobile.