Il solito gol e i “gradi”, il sergente Milinkovic esulta: «Quando serve segno»

© foto Db Roma 30/09/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Sergej Milinkovic-Savic

Sergej Milinkovic Savic, dopo un primo tempo indolente, nel secondo tempo si accende e punisce l’Inter per la terza volta.

Ha un ghigno compiaciuto. È il ghigno spavaldo di chi sa che tanto avrebbe segnato. È ormai scritto: ogni volta che Milinkovic vede l’Inter fa centro. È la terza volta che succede negli ultimi quattro incontri contro il club nerazzurro. Da peggiore in campo a uomo decisivo per la Lazio.
«Hey amico, ricorda che quando serve il sergente fa gol» scrive sui social.
È rimasto, lo sapeva che nessuno si sarebbe presentato con 100 milioni cosi facilmente. Conta poco perché Milinkovic può giocarsi finalmente alla Lazio le sue carte. Voleva fare il salto in Champions, non vede l’ora di mettersi in gioco a livello europeo. Prima però la sua Lazio sfrutterà lo stop come un dono: «Per fortuna la sosta ci aiuterà a recuperare infortuni ed energie. Adesso abbiamo ancora la Samp, poi ci sarà la Champions che abbiamo aspettato tanto. Siamo contenti di tornare dopo tanti anni e daremo tutto».
Cosi si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.