Il consiglio di Capello a Fonseca: «Non ascoltare le radio romane»

Capello
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«Il consiglio che posso dare a Fonseca è di non ascoltare le radio romane». Così Fabio Capello al tecnico della Roma, dopo la sconfitta con l’Udinese, durante la diretta Sky.

«La Roma di queste ultime due partite non mi è piaciuta. Contro il Milan la squadra camminava in campo, questa vista contro l’Udinese in dieci è riuscita a fare qualcosa». Il commento di Fabio Capello, ex tecnico giallorosso, alla sconfitta della Roma contro i friulani all’Olimpico. «Il consiglio che posso dare a Fonseca e che avevo dato ai miei giocatori è quello di non ascoltare le radio romane – continua Capello in diretta a Sky nel post gara -. Alla prima conferenza stampa da tecnico della Roma dissi: “Io parlo solo con le radio nazionali e non quelle dentro il Raccordo Anulare». Secondo Capello le radio private capitoline sarebbero prive di equilibrio nei giudizi: «A Roma quando vai bene è tutto super, appena vai male è l’inferno. Non c’è equilibrio nelle radio romane: la cosa migliore è che i ragazzi non vengano influenzati da tutto questo». L’ex allenatore del terzo scudetto romanista sottolinea un aspetto: «La radio romana dice ai tifosi “andiamo a contestare”. A me hanno fatto una contestazione con 4mila persone perché perdemmo contro l’Atalanta. I ragazzi vengono influenzati dalle radio. Tutti quelli che hanno allenato la Roma possono dire che esiste il problema delle radio. Non tutti i giocatori sono forti da sopportare le critiche. A Madrid era uguale, anche se erano radio nazionali».