«Gol di Mihajlovic, RIP Mihajlovic». Il Bologna denuncia la pagina Facebook

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Il Bologna ha denunciato la pagina Facebook ‘Il calcio ai tempi di WhatsApp’, per la frase detta nei confronti di Sinisa Mihajlovic

Battuta di pessimo gusto quella partorita dalla pagina FacebookIl calcio ai tempi di Watsapp‘. Tutto nasce dal gol di Aaron Ramsey, diventato negli anni passati, una sorta di incubo di tutti i personaggi famosi. Infatti da qualche stagione, è spesso accaduto che dopo un gol del gallese, viene a mancare un vip. La community in questione quindi, ha fatto dell’ironia sulla prima rete dell’ex Arsenal in Italia, associandola alla morte imminente di Mihajlovic.

DENUNCIA – «Gol di Ramsey, rip Sinisa» – questa è la frase incriminata. Come se non fosse già abbastanza, successivamente sulla pagina Facebook si è creato un dibattito nei commenti con frasi del tipo: «Il motivo di giocare Bologna-Spal di Venerdì non lo vedo. Forse perché avevano paura che Mihajlovic non arrivasse vivo a domenica? O forse perché Sinisa sabato e domenica doveva fare la chemio?» Poi ancora «Mihajlovic che ha deciso? Presenzierà domenica contro la Roma o c’ha la bua pure stavolta? Visto che ogni volta cambia idea». In seguito a queste pesanti insulti rivolti al serbo, il Bologna ha deciso di denunciare la pagina Facebook, che già in passato si era resa protagonista di stessi episodi nei confronti di Astori, Scirea e Bernando Corradi, per la malattia del figlio Giacomo. La società emiliana ha intenzione di agire per vie legali nei confronti della community, che poi ha anche avuto il buon gusto di replicare una volta appresa la notizia della denuncia subita: «Le malattie non si combattono come fate voi, insultando e augurando la morte, bensì con le cure adeguate. Chi ha la fortuna di essere in salute può scrivere ciò che vuole, non cambierebbe in ogni caso le sorti di Mihajlovic che, se riuscirà a sconfiggere questo male come tutti speriamo, non lo dovrà certamente alle vostre minacce e ai vostri insulti».