Gianni Di Marzio: “Alla Lazio mancano un attaccante e un difensore di livello”

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Alla vigilia di Napoli-Lazio è intervenuto ai microfoni di ElleRadio, all’interno della trasmissione, “I Laziali Sono Qua”, Gianni Di Marzio.
Il tecnico partenopeo apre parlando del mercato in generale e di quello della Lazio: “Mi aspettavo di più da questo mercato invernale. Il colpo principale credo sia stato quello dell’Inter con l’arrivo di Eder. La Lazio ha dei buoni elementi sul piano individuale, ma purtroppo non è riuscita a trovare un attaccante in grado di essere concreto e soddisfare le esigenze di Pioli e un difensore di livello. Forse bisognava intervenire in questo senso“. Sul match di domani sera: “Sarà la partita degli assenti. Milinkovic-Savic, Cataldi e Biglia da una parte, Hysaj e Allan dall’altra. La mancanza dell’argentino è la più pesante per i biancocelesti, così come ai partenopei potrebbe mancare molto Allan. La forza del Napoli è il gioco, la squadra si è resa disponibile al 4-3-3 di Sarri accantonando gli altri moduli e la sincronia in campo è perfetta“. Un giudizio poi sui due tecnici, Pioli e Sarri: “Pioli è un allenatore che stimo per la sua serietà e il suo comportamento, lo avevo apprezzato anche nel corso della sua esperienza bolognese. Il Napoli con Sarri è stato anche fortunato, forse non era la primissima scelta, ma quanto fatto vedere ad Empoli ha evidentemente convinto la dirigenza. La forza del Napoli è stata quella di non cedere alla tentazione di lasciar partire giocatori come Higuain, Mertens, Callejon“. Sulla polemica Sarri-Mancini: “Sarri ha ovviamente sbagliato in Coppa Italia, ma Mancini ha fatto anche peggio nel Derby. Da accusatore è passato a imputato, ha detto che in Inghilterra non avrebbe mai fatto questi gesti. Mi ricorda l’italiano che all’estero fa la persona civile e poi in patria butta le cartacce a terra”. Infine un giudizio sul testa a testa tra Napoli e Juventus: “Il Napoli probabilmente è la squadra che gioca meglio, ma la serie di vittorie della Juventus è impressionante. Tuttavia i partenopei sono ancora avanti e questo è un dato di fatto. Lo scontro diretto sarà estremamente importante, ma lo saranno tutte le partite“.