Anderson: «Sto meglio e voglio giocare. Keita? La società sa cosa fare, domenica darà il massimo»

Lazio
© foto www.imagephotoagency.it

Felipe Anderson si allena per recuperare la forma migliore e, a pochi giorni dalla finale, ecco le sue parole

Uno dei migliori in questo preseason della Lazio. Be’, che Anderson accendesse la squadra con la sua fantasia brasiliana non è una novità, ma al fianco di immobile sembra essersi visto un nuovo Felipe. Chissà se la stessa luce potrà mostrarla alla Juventus nella sfida di domenica. Il numero 10, infatti, è in forte dubbio a causa di un problema muscolare rimediato nell’amichevole col Bayer Leverkusen. I microfoni di Premium Sport e Sky hanno intercettato il giocatore per fare il punto sulla sua condizione: «Quanta voglia ho di giocare questa partita? Tutta la voglia di sempre, perché ci stiamo preparando dall’inizio del ritiro al massimo. Ho avuto questo piccolo problema, ma adesso sto meglio, oggi devo provare sul campo e poi spero di essere a disposizione del mister per domenica. Dobbiamo lavorare tanto, non solo per questa partita ma per tutta la stagione. Noi sappiamo il nostro valore, i nostri punti di forza, sappiamo cosa possiamo fare. Abbiamo creato uno stile di gioco la scorsa stagione, adesso è il momento di non sbagliare più, quindi dobbiamo fare meglio dello scorso anno per crescere ancora di più». 

IL SUO RUOLO E BIGLIA – «Adesso gioco un po’ più davanti, ma il mister sa che può contare su di me per qualsiasi ruolo in qualsiasi momento. Lì davanti però è dove posso esprimere al meglio il mio gioco, quindi sono fiducioso di fare una buona stagione. Biglia? È molto diverso giocare con Biglia o senza Biglia. Tutti lo conoscono e sanno che giocatore è, ma è arrivato Lucas Leiva che è un giocatore molto forte che non ha bisogno di presentazioni. Ma anche Luis Alberto e chiunque giocherà in quella posizione sarà in grado di fare delle buone prestazioni».

FINALE E KEITA «Sappiamo che troveremo una squadra con la bava alla bocca, sempre disposti a entrare su tutti i palloni e vincere. Sappiamo questo, lo abbiamo provato sulla nostra pelle, ma è il momento di provare a cambiare storia. Keita lo vedo motivatissimo, si allena alla grande. Abbiamo fiducia in lui. Se non giocherò o non sarò pronto, lui sa di dover dare il 100%. Tutti sappiamo la forza del giocatore. Keita è un grandissimo giocatore, lo stimo tanto. In società sanno cosa fare e noi siamo tranquilli per adesso».