ESCLUSIVA – Bartocci (Lazio Club NY): «A New York diffondiamo la Lazialità! I nostri cori…»

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ESCLUSIVA LN24 – Ha parlato ai nostri microfoni Giovanni Bartocci del Lazio Club NY; si è espresso sul concetto di lazialità e sul mercato biancoceleste

118 anni di Lazio, 118 anni di vera Lazialità. Non sono andati in scena solamente a Roma i festeggiamenti per il compleanno della società capitolina. In esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com è intervenuto Giovanni Bartocci del Lazio Club NY, per descriverci le celebrazioni avvenute a New York e dire la sua sul mercato biancoceleste.

Ieri era il 118° compleanno della SS Lazio, l’altra notte a Piazza della Libertà sono andati in scena i consueti festeggiamenti. A New York com’è stato il tripudio per questo avvenimento ?

«Abbiamo festeggiato i 118 anni della nostra amata Lazio organizzando una cena al club e facendoci preparare una torta con l’aquila al centro, il nostro simbolo. Abbiamo avuta anche una bellissima sorpresa: è passato da noi mister Farris portandoci una maglietta di Lucas Leiva autografata da tutti gli altri giocatori biancocelesti. Da sottolineare la presenza di altri tifosi capitolini che hanno regalato al nostro club la maglia originale di Peruzzi della stagione dopo lo Scudetto. A mezzanotte sono partiti i soliti cori e abbiamo acceso delle lanterne fuori dal club».

In che modo trasmettete la vostra lazialità agli altri neo-biancocelesti americani? 

«Non dobbiamo trasmetterla più di tanto, vengono da noi e vedono come noi viviamo la Lazio e si innamorano come noi ci siamo invaghiti della Prima Squadra della Capitale. Spesso vengono anche i ragazzi del West Ham United NYC, sono fantastici».

Tu eri presente al conferimento del premio “Lazialità”, è stato un onore rappresentare il tifo biancoceleste d’America…

«Ho avuto la possibilità di essere lì, è stato un vero piacere essere a Roma in rappresentanza di tutti. La Lazialità per me è alzarsi alle 05:45 di mattina, aprire il Club e vedere tutti insieme Lazio-Crotone a -20° C».

Qual è il vostro idolo tra i giocatori attualmente in rosa?

«Noi abbiamo fatto dei cori per Lukaku, per Lulic, per mister Inzaghi, per Immobile; però diciamo che il nostro cavallo di battaglia è il coro fatto per Sergej (Milinkovic-Savic, ndr)».

Tu credi che con l’arrivo di Càceres il mercato sia completato oppure pensi che qualche altra operazione verrà fatta?

«Beh Càceres è indubbiamente un acquisto importante per il reparto difensivo, forse un arrivo che ci darà la sicurezza ed il dispiacere di veder partire de Vrij, a mio parere uno dei più grandi centrali che la Lazio abbia mai avuto. La società sa il da farsi, io personalmente visionerei un secondo portiere di esperienza ed un altro centrocampista», conclude Bartocci.