Eriksson su Simeone e Nedved: «Uomini veri e guerrieri silenziosi! Quando ero alla Lazio…»

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© foto Instagram @OfficialSSLazio

Sven Goran Eriksson, nello stesso giorno di Atletico Madrid-Juventus, si è espresso su Simeone e Nedved, allenati quando era alla Lazio

Nello stesso giorno dell’attesa sfida di Champions tra Atletico Madrid e Juventus, Sven Goran Eriksson ha detto la sua su Simeone e Nedved, allenati quando sedeva sulla panchina della Lazio. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, ecco le sue dichiarazioni: «A Pavel e Diego dico grazie mi hano fatto felice. Sorpreso dai loro percorsi? Più sorpreso da Nedved: pensava solo a lavorare, non a comunicare come deve fare da dirigente. Non mi sorprende Simone: era uno stratega, amava la tattica, si arrabbiava se qualcuno non faceva i movimenti giusti. Potevano sembrare spigolosi, ma era solo apparenza: io ricordo uomini veri, leali, quelli che mai ti tradiscono. Guerrieri silenziosi, senza atteggiamenti da divi. Non c’è mai stato un ritardo o una polemica: datemi Diego e Pavel e vado in battaglia contro chiunque».

ANEDDOTO«Alla fine del mio primo anno alla Lazio, dopo una settimana di vacanza, suona il telefono: “Qui c’è Nedved che vuole già allenarsi”. Me lo feci passare, gli dissi: “Riposati un po’ per cortesia”. Simeone aveva un gran cervello: sapeva che senza corsa non c’è grande calcio».