Eriksson: «Dopo l’Inghilterra c’è solo la Lazio!»

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L’ex mister biancoceleste si racconta in una lunga intervista

Sono stati anni indimenticabili per la Lazio e per Sven Goran Eriksson quelli vissuti a Roma. Uno degli allenatori più vincenti di sempre, unito a una delle Lazio più forti di sempre con uno dei presidenti più amati nei suoi 119 anni di storia, Sergio Cragnotti. L’ex allenatore della Lazio nonostante abbia girato tutto il mondo non dimentica i biancocelesti e in un’intervista al Corriere dello Sport ha tenuto a ribadire il concetto:«La squadra più forte che ho allenato è la Nazionale inglese. Ma subito dopo arriva la Lazio». 

Nell’intervista Eriksson parla a tutto tondo, di Cragnotti che definisce generoso, legato alla squadra e pronto a realizzare qualsiasi cosa sul mercato per soddisfare il suo allenatore. Lo svedese aveva in squadra campioni del calibro di Veron, Mancini, Simeone e Mihajlovic che lui definisce ‘condottieri’ e ne ha per tutti: Mancini si interessava ad ogni aspetto della sua squadra, non solo a quello del calcio giocato; bhè Sinisa è stato proprio lui a inventarlo difensore centrale e il carisma di Simeone, quello di sicuro non si può dimenticare.