Donadoni: «Fa male subire il pareggio in questo modo, il rigore per la Lazio non c’era!»

© foto www.imagephotoagency.it

Bologna ripreso in “zona Cesarini” da un rigore di Immobile. Molto deluso Donadoni, intervenuto ai microfoni di Sky Sport: «Quando subisci gol al 96’ fa ancor più rabbia, poi mi dicevano che il rigore neanche c’era. Certo, c’è stata anche molta ingenuità da parte nostra nell’episodio. Rimane la prestazione gagliarda e di carattere della squadra. Andare via con i tre punti ci avrebbe fatto piacere. Anche la Lazio avrebbe potuto fare gol prima, meglio se l’avesse fatto in una situazione diversa e non con un rigore che a mio giudizio non c’è. È andata così, rimane come ho detto la prestazione di grande carattere dei ragazzi. Brucia un po’ non aver portato a casa la vittoria

Il tecnico bolognese si è poi sottoposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa: «Non mi fermo al rigore, ma pareggiare al 97′ fa sempre male ma noi dovevamo essere più lucidi, siamo stati ingenui. Prestazione importante dal punto di vista caratteriale, la squadra mi è piaciuta. I tre punti erano importanti per noi, ma questo ci deve insegnare e maturare e capire che le partite cambiano nell’arco di 90′, non si può interpretarle tutte allo stesso modo. Se una squadra ha l’occasione di fare dieci gol e non ne fa uno la colpa non è della squadra che difende, ci sono i difensori, il portiere, la Lazio poteva segnare prima ma non l’ha fatto, se non ci fosse stato il rigore non avrebbe vinto. La Lazio ha due esterni molto forti nell’uno contro uno, qualche volta è stata sbagliata la lettura da parte dei compagni e a volte anche di Masina e Mbaye che dovevano arginare Anderson e Keita. Il vero leader è il colore della maglia, nient’altro. Se non fossi convinto che il Bologna possa competere con tutte cambierei mestiere, la Lazio ha giocatori di un certo tipo, noi non siamo in questa dimensione, soprattutto sotto il profilo mentale, quando arrivi a questi livelli vuol dire che hai un bagaglio tecnico adeguato ma la differenza la fa la mentalità. Floccari? Niente di preoccupante, e in ospedale per accertamenti