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Campionato

Sarri: « Senza Europa avremmo un’altra classifica. E su Lazzari e Pedro…»

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Sarri ha parlato nel post partita di Salernitana-Lazio. Queste le parole dell’allenatore dei biancocelesti

Sarri ha parlato nel post partita di Salernitana-Lazio. Queste le parole dell’allenatore dei biancocelesti, rilasciate ai microfoni di Dazn.

MILINKOVIC –«Ho allenato grandissimi centrocampisti, come Zielinski e Hamsik, e lui rientra tra i top. Lui è davvero un giocatore completo e di grandissima qualità. Poi ci mette anche una grandissima determinazione. E soprattutto sta migliorando sotto alcuni aspetti».

CONTINUITÀ – «Stiamo facendo dei passi in avanti. Nelle ultime cinque partite abbiamo fatto dieci punti. Qualche segnale di continuità sta arrivando. Anche contro l’Inter abbiamo fatto discretamente. Speriamo che tutto questo non sia un caso, soprattutto dal punto di vista delle prestazioni. La squadra si allena bene, ma mentalmente non è sempre al punto giusto. Purtroppo abbiamo perso molte energie mentali in Europa League e questo ci ha penalizzato molto. Senza questo avremmo una classifica diversa».

LAZZARI – «Non è riuscito a trovare continuità. Lui è più bravo a spingere che a difendere. La squadra ha dei limiti e quindi ha trovato poco spazio. Ma ha sicuramente delle qualità».

INDICE DI LIQUIDITÀ – «Sto iniziando a studiare. Però non capisco perché ci sono squadre indebitate, ma con un indice di liquidità in pari».

MERCATO – «Non so cosa succederà. La società sa quello di cui abbiamo bisogno. Serve comunque arrivare pronti in vista del prossimo anno».

Sarri a Lazio Style Radio

APPROCCIO – «Se entri in campo convinto che la partita sia facile, la prima difficoltà può spezzarti in due, siamo entrati in campo con ottimo approccio e alta dose di umiltà. Abbiamo chiuso la gara nella ripresa, la sfida era già stata indirizzata nei primi dieci minuti. Prosegue il processo di miglioramento tecnico del gruppo».

SENSAZIONI POSITIVE – «Stiamo facendo bene anche per quanto concerne la continuità: c’è la sensazione che ci stiamo avvicinando alla strada giusta. Abbiamo ottenuto 10 punti in cinque gare, ma non è solo una questione di punti».

PEDRO E LAZZARI- «Pedro ha avvertito qualcosa al polpaccio ma ora non è possibile dire qualcosa di certo, vedremo domani la situazione: è un elemento prezioso per noi. Felipe Anderson e Zaccagni stanno molto bene ma lo spagnolo rappresenta qualcosa di importante. Lazzari fa bene a esultare e anche ad arrabbiarsi ma paga colpe non sue: la squadra non ha trovato una solidità difensiva con un terzino di spinta, Manuel potrà ritagliarsi uno spazio importante quando miglioreremo sotto tale aspetto. Romero sta lavorando bene, sta progredendo, mi sembrava giusto premiarlo».

LUIS ALBERTO – «Luis Alberto il palleggio lo ha innato, lo fa bene per DNA, sta crescendo molto anche Milinkovic, è molto più maturo nelle scelte e nella lettura del gioco, sta compiendo un importante percorso di completezza».

PROSSIME PARTITE – «Udinese e Atalanta stanno bene: i friulani hanno perso recentemente una gara in cui vivevano un certo disagio. Speriamo di proseguire in termini di prestazioni».

Sarri in conferenza stampa

ROMERO – «Romero è un ragazzo in crescita, è un premio per i suoi allenamenti, dimostra grande applicazione e volontà nelle sedute, sta progredendo dal punto di vista tattico, deve crescere soprattutto lì e per quanto concerne la forza, sta infatti seguendo un programma particolareggiato per poter riuscire a strappare di più».

VAVRO  – «Vavro è molto più bravo a difendere in area di rigore che non con la linea arretrata all’altezza della metà campo: sta crescendo nell’applicazione in allenamento, era giusto che annusasse anche il campo».

MERCATO – «Sul mercato non so nulla, vedremo nei prossimi giorni ma la situazione mi sembra chiara: se non sblocchiamo l’indice di liquidità, non possiamo fare nulla. Sembra che possiamo fare solo in relazione a quello che esce, vedremo se ci saranno uscite e quindi entrate».

COVID – «La situazione Covid riguarda tutti, anche per noi non è stata una settimana semplice».