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Delio Rossi: «La Lazio è una squadra piatta. I giocatori fanno il compitino»

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Delio Rossi ha commentato la Lazio di Sarri ai microfoni di Radiosei: le dichiarazioni del tecnico

Delio Rossi, ex tecnico della Lazio, ha commentato alcuni temi caldi in casa biancoceleste. Le sue parole a Radiosei.

LAZIO-ATALANTA – «Si ha l’impressione che la Lazio è preoccupata di applicare quello che chiede l’allenatore e perde spensieratezza. In uno contro uno si sono vinti pochi duelli. Bisognava essere un po’ più brillanti, ieri è venuta fuori una partita piatta».

120 MINUTI IN COPPA – «Il campionato si gioca ogni 3 giorni, mi sembra un discorso relativo. La brillantezza ovviamente si perde, mi sembra esagerato dire che i 120′ hanno pesato. Anche se la Lazio avesse vinto la partita sarebbe rimasta piatta».

SARRI – «Bisogna pensare a come uscire da questa situazione. O cambiamo i giocatori o cambio io, altrimenti non se ne esce. Noi allenatori siamo pagati per risolvere le situazioni, per cercare di tirare fuori il massimo da quello che ci hanno messo a disposizione. Dentro al club puoi fare tutte le valutazioni, questa squadra è piatta, ibrida. Fa meglio la fase di non possesso ma non propone tanto in quella di possesso. Sono le domande che Sarri deve farsi».

LUIS ALBERTO – «Sicuramente Luis Alberto si vede che non è sereno, non crede completamente a quello che gli chiede Sarri. Ho questa sensazione, manca proprio la voglia di rischiare da parte dei giocatori, anche da parte di quei calciatori che possono darmi di più come Zaccagni, Luis Alberto, Savic. Non posso pretendere questo da Hysaj o Leiva. Vedo poca autostima da parte dei giocatori che si limitano a fare il compitino, c’è poca serenità e spensieratezza».