De Cosmi: «Lazio gruppo forte, arriveranno alla Supercoppa nelle giuste condizioni psicofisiche»

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Il tecnico della Lazio femminile, ha parlato del prossimo impegno che vedrà la squadra maschile contro la Juventus

Appena 9 giorni e sarà finale di Supercoppa Italiana. L’ultimo precedente non fa ben sperare i tifosi biancocelesti, la sensazione è che il gruppo sia pronto per la sfida, che aprirà la nuova stagione. Relativamente alla finale del 13 agosto,  ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio il tecnico della Lazio femminile Roberto De Cosmi, descrivendo il precampionato degli uomini di Inzaghi e delle prospettive per la finale: «La stagione parte col piglio giusto, con un grande lavoro svolto in questa preparazione che volge al termine. È un gruppo forte, coeso e consapevole delle proprie forze, le amichevoli sono state il giusto termometro per capire a che punto siamo. La Supercoppa? La Juve è la Juve, loro hanno una forza interiore sopra la media in Italia. La Lazio però è pronta, è reduce da risultati importanti ed è consapevole della forza del gruppo, qualche pezzo è andato via ma si sta lavorando situazione su situazione. Arriveremo nel migliore dei modi, sia dal punto di vista mentale che fisico, lo staff tecnico sta lavorando benissimo. C’è la giusta condizione psicofisica.Formazione? Quando un tecnico ha la possibilità di poter scegliere tra due giocatori forti nel ruolo ha un valore aggiunto. Gli impegni si avvicinano, stanno per iniziare anche campionato ed Europa League. Stanno lavorando bene tutti quanti, dalla società ai giocatori. Questo permette a Inzaghi di avere dei dubbi ed è giusto che ne abbia, poi sarà lui a decidere chi scenderà in campo». Ha terminato con una sua valutazione riguardo al 3-5-2 di Inzaghi: «I vantaggi di questo modulo sono soprattutto nella fase di possesso perché si hanno sette giocatori nella metà campo avversaria. Nella fase di non possesso sono fondamentali gli esterni per compattare la difesa, componendola a 4 o addirittura a 5 all’occorrenza. Noi abbiamo esterni che possono fare tranquillamente i terzini nella difesa a 4 ma che sanno anche offendere benissimo, sono giocatori importanti per quel ruolo. È un modulo con cui si corrono dei rischi ma che ha una grande duttilità dal punto di vista tattico».