Connettiti con noi

Hanno Detto

Bergodi: «Sarri mi piace molto, è assolutamente diverso da Zeman»

Pubblicato

su

L’ex Lazio Cristiano Bergodi ha espresso il suo pensiero in merito al paragone tra Sarri e Zeman: stesso modulo ma principi opposti

Cristiano Bergodi, ex calciatore di Lazio e Pescara, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Ecco le sue parole:

«Di sicuro Sarri è completamente diverso da Zeman, così come Galeone era differente rispetto a Zeman. Con lui si cerca più il possesso del pallone. A me piace molto, l’ho seguito come allenatore. Normale che adesso gli vada dato del tempo. Non si può pensare che in pochi mesi una squadra abituata al 3-5-2, un sistema mai modificato nel corso degli anni, si trasformi di punto in bianco e interpreti al meglio questo modulo diverso. Adesso i giocatori faticano ad apprendere tutte le nozioni. Ad esempio in fase difensiva ora lavorano con la palla come riferimento e non più con l’uomo. Ci sono state partite e risultati altalenanti, è vero, ma fanno parte di un processo di maturazione, visto che gli automatismi ancora non ci sono. Possono esserci dei momenti di rigetto, come accaduto probabilmente nella pesante sconfitta con il Bologna. Ha fatto scalpore perché arrivata dopo un’ottima partita nel derby e un’altra ancora migliore con la Lokomotiv Mosca in Europa League. Quella aveva dato forse la sensazione che i giocatori avessero capito tutto. Il ko con i rossoblù ha riportato con i piedi per terra, ma è assolutamente normale. Sono convinto che Sarri possa raggiungere il suo obiettivo, gli interpreti per giocare come vuole li ha. E poi a gennaio avrà l’opportunità per migliorare ancora la rosa».

SULLA ROSA E SU SARRI: «Fondamentale intervenire in difesa, non sarebbe poi male se arrivassero anche un centrocampista e un attaccante per rendere più profondo l’organico. In ogni caso con Sarri e il suo calcio bisogna essere pazienti».