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Cragno: «Per il titolo c’è anche la Lazio. Inzaghi? Ha fatto benissimo, ma…»

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Alessio Cragno, portiere del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla squadra rossoblù e alla nuova stagione

Alessio Cragno, portiere del Cagliari, ha rilasciato un’intervista ai taccuini de La Nuova Sardegna in merito alla squadra rossoblù.

APPARTENENZA – «Sto per diventare papà per la seconda volta e, se ci penso, ormai mi sento abbastanza sardo. Ho un legame forte con questa terra. Mia moglie è di Cagliari, mia figlia Benedetta è nata a Cagliari e l’altra bambina che aspettiamo nascerà in Sardegna. A questo punto credo di potermi permettere di dire che mi sento un sardo di adozione».

MOURINHO, SARRI, SPALLETTI E ALLEGRI – «Stiamo parlando di allenatori di assoluto livello internazionale. Nella loro carriera hanno vinto tanto e questo non può che fare bene alla Serie A. Sono sicuro che alzeranno il livello, vedremo cose nuone sotto l’aspetto tattico, saranno motivo di crescita per tutto il calcio italiano. Hanno idee, personalità e carisma. Uomini che sanno quello che vogliono. Mi incuriosice tanto il ritorno di Mourinho, con lui non ci si annoia mai. A me sta simpatico».

JUVENTUS FAVORITA? – «Sarà una delle favorite, non la sola però. Non c’è dubbio che ha grande voglia di rivincita dopo il quarto posto dello scorso torneo. Però bisogna ricordarsi che è l’Inter campione d’Italia, quindi sarà la squadra da battere. Quando hai lo scudetto sulla maglia raddoppi la forze. Secondo me anche Napoli, Lazio, Milan e Atalanta si aggiungono alla lista delle pretendenti per il titolo e la Roma può essere una gran bella sorpresa. Mourinho è sempre un valore aggiunto. I tifosi avrano modo di divertirsi non ci saranno partite scontate. Speriamo che gli stadi vengano riaperti, al più presto».

INZAGHI ALL’INTER – «Allenare dopo Antonio Conte non è mai facile. L’Inter non vinceva da tanti anni e lui c’è riuscito alla grande. Inzaghi è bravo, alla Lazio ha fatto un gran bel lavoro, cercherà di portare le sue idee in un ambiente per lui completamente nuovo. È sotto esame? Non lo so e non ho titolo per dirlo. Per me è un tecnico di grande livello e lo ha dimostrato».