Coronavirus, Malagò: «Fermare tutti gli sport di squadra, non solo il calcio»

Malagò
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Il numero 1 del Coni ha detto la sua sull’emergenza sanitaria e sull’importanza di stoppare momentaneamente tutto lo sport

L’Italia è nel caos: l’emergenza sanitaria si è rivelata più drastica del previsto e la nostra quotidianità ha subito dei grandi cambiamenti e tanti ambiti delle nostre vite sono mutati al momento. Tra questi c’è anche lo sport che ha visto indecisioni continue sul continuare o meno i campionati di calcio, anche ieri poco prima del match di apertura della domenica. A parlare dell’efficacia della sospensione della Serie A c’è anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha detto la sua durante la trasmissione Che Tempo che fa su Rai 2. Ecco le sue parole:

«Se sia giusto fermare la Serie A di calcio? Io credo che tutti gli sport di squadra, dal calcio alla pallacanestro, dalla pallavolo all’hockey e a tutti gli altri, debbano andare nella stessa direzione: domani lavorerò a questo scopo. La Serie A è organizzata dalla Lega, ma la Lega opera su delega della federazione. Oggi il Consiglio della Lega di A ha preso una decisione non seguendo l’invito del ministro Spadafora di fermare il campionato, una scelta peraltro riconosciuta dal decreto del Governo. A questo punto la Figc può fare due cose: confermare la decisione oppure commissariare la Lega di A. Ma io penso che tutti gli sport di squadra debbano prendere una stessa direzione e domani lavorerò per questo. Perché, come ho già detto, la salute viene prima di tutto». 

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