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Conte: «Complimenti alla Lazio: squadra compatta e di qualità ma abbiamo meritato la vittoria»

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Antonio Conte, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il match di San Siro contro la Lazio. Le sue parole

Antonio Conte, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il match di San Siro contro la Lazio. Le sue dichiarazioni.

PRIMATO – «Era un obiettivo che stavamo inseguendo. L’abbiamo fatto oggi dopo una partita giocata contro un’ottima squadra. Faccio i complimenti alla Lazio e Inzaghi perchè questa è una squadra tosta, quadrata e con ottime qualità. Oggi abbiamo dimostrato una grande forza mentale. Sono molto contento per i ragazzi, è inevitabile che questo deve essere un punto di partenza e non d’arrivo. Sappiamo che la prossima sarà contro il Milan, arrivarci con noi davanti è molto meglio: sarà una bella partita».

LUKAKU ED ERIKSEN«Romelu sicuramente ha dato una grande risposta come hanno fatto gli altri. Lo stesso Lautaro ha fatto una grandissima prestazione, diventa veramente difficile non parlare bene di nessuno. È importante per Romelu dare risposte del genere visto che aveva dato risposte opache, c’era già qualcuno che parlava dopo il derby di Coppa Italia. Il ragazzo è a posto ci sta che ogni tanto si affrontino dei momenti più bassi, c’è bisogno di questo Romelu e di questa squadra che affronti le partite con questa voglia e cattiveria. C’è da fare un grandissimo plauso a tutti quanti anche a Christian che sta capendo cosa vogliamo da lui, il fatto che ha giocato la partita scorsa e questa dimostrata tanto. Questa è la strada, devono sentirsi tutti protagonisti anche chi ha recuperato ora come Vecino che è da tanto tempo che non gioca con noi. Le risposte arrivano da tuti, anche da Gaglia che è entrato con il piglio giusto. Dobbiamo continuare a lavorare in questa maniera, sapendo che c’è un obiettivo che è rendere orgoglioso i tifosi».

ERIKSEN – «Penso che Christian ha avuto un po’ di problemi di ambientamento, di capire il calcio italiano. Adesso c’è un’intensità sicuramente superiore, lui adesso ha iniziato a capire ad entrare dentro determinate situazioni. Noi abbiamo provato in tutte le maniere di inserirlo, cambiando sistema e coinvolgendolo di più. Penso che abbia fatto un passo in avanti verso di noi, ha imparato l’italiano e questo è molto importante. Ha fatto una partita molto attenta, sia nella fase difensiva e offensiva: ha una gamba più rabbiosa, è un’arma in più. È un’opzione in più per me, sono più sereno a puntare su Christian questo momento».

PERISIC – «Anche per lui il tempo è stato galantuomo. Abbiamo lavorato sul ruolo perché lui è un esterno offensivo da 4-2-3-1, adesso lavorandoci riesce a fare le due fasi nel modo giusto. Può crescere ancora tanto perché ha potenzialità che nemmeno lui conosce. Ha destro, sinistro, può saltare l’uomo. In fase difensiva oggi è stato bravissimo, non ha sbagliato niente. Sono felice per lui, tornando all’Inter si è messo in discussione. Per certe cose abbiamo fatto di necessità virtù, ma quando c’è materiale qualitativo fisico e umano si possono ottenere buoni frutti lavorando. Con Ivan ampliamo quel ventaglio di soluzioni che prima era limitato».

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