Conte: «Ci meritiamo l’allegria e i sorrisi ma pensare che il virus sia scomparso è una leggerezza»

© foto @CalcioNews24

Conte, le parole del Premier nella giornata in cui di fatto riaprono i confini con le regioni e inizia la Fase 3

In diretta da Palazzo Chigi il Premier Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa, nel giorno in cui di fatto cade anche l’ultima barriera del lock down tra le regoni.

«Da oggi apriamo i nostri confini regionali, ci potremo spostare senza più autocertificazioni. I dati della curva epidemiologica ci dimostrano che il sistema di controllo che abbiamo adottato sta funzionando. A distanza di un mese dal famoso 4 maggio in cui abbiamo riparto i cantieri e la manifattura i numeri sono incoraggianti. Gli ultimi monitoraggi non registrano condizioni critiche, il trend è in costanze diminuzione. Questo ci conforta e dimostra che la strategia adottata è quella giusta e ci da fiducia in vista delle decisioni che dovremo prendere in queste settimane. C’è grande attenzione per questa socialità ritrovata, ci meritiamo il sorriso, l’allegria ma è bene ricordare sempre che se ci troviamo adesso in questa condizione è perché abbiamo compiuto insieme dei sacrifici, abbiamo accettato di modificare le nostre abitudini di vita. Ritenere che ora il virus sia scomparso è una grave leggerezza che non dobbiamo commettere. Oggi anche i turisti possono venire in Italia senza sottoporsi a quarantena. Dei ritardi nei pagamenti di bonus e cassa integrazione ho chiesto già scusa e stiamo lavorando per rendere più celere queste procedure ma queste misure sono solo l’inizio di un percorso di rilancio del nostro paese, dobbiamo continuare ad intervenire. Vogliamo rilanciare l’Italia dalle fondamenta, dovrà essere un nuovo inizio e qui recupero le parole del Presidente Mattarella: dobbiamo agire nel segno della condivisione e nella serietà dell’impegno che caratterizzò i nostri padri e i nostri nonni. La commissione europea ha messo sul tavolo una proposta da 750 miliardi che renderà disponibili risorse consistenti soprattutto a favore dei paesi e dei settori più colpiti. Noi dovremo cogliere questa opportunità e spendere bene questi soldi. Stiamo lavorando a questo piano di rinascita».

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