Connettiti con noi

News

Conferenza stampa Musacchio: «Lazio fortissima, ho detto sì in due minuti»

Pubblicato

su

Conferenza stampa Musacchio: il nuovo difensore della Lazio si presenta ai suoi nuovi tifosi. Le parole dell’argentino

Prime parole in biancoceleste per Mateo Musacchio. Il difensore, arrivato dal Milan, è stato presentato oggi, presso la Sala Stampa del Centro Sportivo di Formello. Il giocatore ha parlato in conferenza stampa a partire dalle ore 13.

Ecco la consueta introduzione del direttore sportivo Igli Tare.

«Presento l’unico acquisto del mercato di gennaio, conosce bene il calcio italiano, da 4 anni gioca nel Milan, per la nostra situazione è stato molto utile, è stato un acquisto ben ponderato anche insieme all’allenatore, serviva un profilo esperto che conoscesse la Serie A, l’inserimento sarà più facile di qualunque altra scelta».

Iniziano le domande al calciatore.

«Buongiorno Mateo, cosa rappresenta questa occasione, e come stai fisicamente?»

«Prima di tutto per me è un’opportunità importantissima, sono felice di essere qua, io mi sento bene veramente, arrivo qui con tanta voglia, tanta fame, per me è una grande chance e sono pronto per dare il massimo»

«Ultima partita col Milan contro l’Atalanta, hai voglia di rivincita? Che pensi del Bayern?»

«L’Atalanta è forte, due giorni fa ho giocato contro di loro col Milan e ho perso 3-0 ma ogni gara è diversa, ora abbiamo una rivincita e faremo il massimo. Sul Bayern, sappiamo che è una partita molto bella contro una grandissima d’Europa, ma non è impossibile, siamo 11 contro 11»

«Ambizioni personali? Dove può arrivare la Lazio?»

«Quando mi ha chiamato il mio procuratore e mi ha detto della Lazio ho pensato che quando una società come questa ti vuole servono due minuti e non si può che dire sì. Ho parlato subito con la mia famiglia, è una squadra forte, ci sono altre squadre forti ma si può fare qualcosa di bello».

«Il Milan giocava a quattro, la Lazio a tre, pensi di trovarti dubito bene?»

«E’ vero che al Milan giocavamo un po’ diversamente, capisco che qui in Italia si parla molto di linee a tre o quattro, ma io ho sempre pensato che ciò che conta è l’attitudine e la preparazione della partita, non ci sarà grande differenza, arrivo qui per imparare e sono pronto»

«C’è tutta questa differenza tra Milan e Lazio?»

«Non sono l’unico a poter dire che la Lazio è una squadra fortissima, lo ha dimostrato negli ultimi anni, basta guardare la storia. Da fuori l’ho sofferta, sono molto felice ora di farne parte, i ragazzi mi hanno accolto veramente bene».

Advertisement