Connettiti con noi

Hanno Detto

Sampaoli: «Nessuna ansia per domani, incontrai Lotito nel 2016»

Pubblicato

su

Sampaoli, tecnico del Marsiglia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio in Europa League

Jorge Sampaoli, tecnico del Marsiglia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio di domani in Europa League. Le sue parole:

«Primo posto raggiungibile? Tutti i punti sono importanti. Finora non abbiamo raccolto abbastanza punti per quello che abbiamo fatto vedere in campo. Dobbiamo raccogliere più punti possibili per riuscire a qualificarci».

SULLA GARA CONTRO LA LAZIO – «È ancora più vitale di quella con il Galatasaray. Mancano poche partite e i punti sono molto importanti. Ci aspetta una partita difficile come quella in Italia per via delle caratteristiche della squadra e dell’allenatore. Sarà difficile ma abbiamo l’obbligo di vincere».

DIFFERENZA DI ARBITRAGGI TRA CAMPIONATO ED EUROPA – «In ogni competizione c’è una gestione diversa. C’è meno attenzione in Europa League rispetto al campionato. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarmi alla Ligue 1 e gestire meglio questo aspetto».

SULL’ATMOSFERA DEL VELODROME – «Bambini invitati in curva dal club. Penso che sia un iniziativa meravigliosa. Questo aiuta a generare un sentimento di appartenenza al club. Ci sarà tanta attesa e questo ci può spingere ulteriormente. Spero che i ragazzi possano emozionarsi con noi. Vogliamo dimostrare di avere tanti valori al di là del risultato».

SULLA GARA DI ANDATA – «È stata una gara difficile e mi aspetto altrettanto domani. Con l’Atalanta hanno fatto una partita importante e l’Atalanta ha pareggiato solo nel finale. La Lazio è l’avversario più duro del girone. Sappiamo che ci possono fare male soprattutto nelle transizioni. Dobbiamo stare calmi e non farci prendere dall’ansia, dobbiamo essere strategici e tattici. La Lazio è una squadra molto omogenea».

SULLA CHANCE DI ANDARE ALLA LAZIO NEL 2016 – «Ho avuto un incontro con Lotito. C’era questa opportunità che alla fine non si è concretizzata. Poteva essere una buona opportunità».