Conferenza stampa, Inzaghi: «La rosa non è al completo. Felipe? Problema più grave del previsto». E sul rinnovo di de Vrij…

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

La conferenza di Inzaghi, tecnico della S. S. Lazio, alla vigilia della trasferta contro il Chievo Verona, valida per la 2^ giornata di Serie A 2017/18

Ricominciare, col piede giusto stavolta. Al Bentegodi la Lazio avrà l’obbligo di far bene, dopo lo stop inaspettato contro la Spal. Il Chievo Verona non è mai un avversario semplice da affrontare ma, se i biancocelesti ci metteranno la grinta vista durante la finale di Supercoppa Tim, allora tutto sarà possibile. Come avviene alla vigilia di ogni gara, il tecnico Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa presso il Centro Sportivo di Formello per esprimere le proprie sensazioni: «Sappiamo che affronteremo una squadra non semplice. La sconfitta subita in casa lo scorso anno brucia ancora. Ci siamo preparati nel migliore dei modi, dovremo fare una partita che ci permetta di ottenere i tre punti. Si vedrà una Lazio affamata. Quest’anno abbiamo iniziato con il modulo a tre dietro. All’occorrenza si può anche modificare. Per ora andremo avanti così. Già da domani pretendo risposte, ma i ragazzi sono disponibili dal 4 luglio».

CALCIOMERCATO – «Ora viene la sosta, quindi ci potremo concentrare sui trasferimenti. Keita? Valuteremo, ci sono 5-6 giorni ancora. La rosa va completata. E’ uscito Hoedt, potrebbe uscire Keita, Tare sa che ci sono due ruoli da coprire. E’ normale che andrebbe benissimo se arrivasse qualche giocatore di esperienza. Paletta? E’ un profilo che piace, anche se non è mancino. Ha grande esperienza, non avrà problemi di inserimento».

FELIPE ANDERSON – «Non ci voleva. Lo staff medico cercherà di averlo al più presto. Non è sicuro il rientro dopo la sosta. Deve guarire prima al 100%».

REBUS PORTIERI – «Vargic è un ragazzo molto utile, quando è chiamato in causa ha dato il suo. Sarà lui il vice, mentre Guerrieri il terzo».

EUROPA LEAGUE – «Non sarà un girone facile, poteva andar meglio. C’erano squadre meno blasonate. Il Vitesse in quarta fascia non è un sorteggio fortunato, è in testa al campionato. Anche lo Zulte è partito forte, mentre il Nizza lo conosciamo».

VAR – «E’ sempre l’arbitro a decidere. Domenica non siamo stati agevolati, c’è stato un contatto in area su Immobile. Non è chiaro se fosse in area o fuori».

CHIEVO VERONA – «E’ una squadra rodata esperta, che non regalerà nulla. Con un allenatore che è li da tanti anni. Servirà una grande prestazione, più veloci nel far circolare palla. Domenica non siamo stati felici nella scelta e abbiamo sbagliato in troppe occasioni».

LUIS ALBERTO – «Credo molto in lui, quest’anno è arrivato molto propositivo al ritiro. La scorsa stagione ha avuto problemi nell’ambientarsi».

DE VRIJ – «E’ un punto fermo della Lazio nel presente e nel futuro, lo dimostra con la costanza in allenamento e in partita. Sono fiducioso sul rinnovo».