Cataldi: «Emozione unica il gol al derby, adesso guardiamo avanti». Sul suo futuro…

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Danilo Cataldi concentrato sulla prossima sfida di campionato con il Parma: le sue parole

Questo pomeriggio tante persone, in maggioranza bambini, si sono riuniti presso l’autoconcessionaria Fiori in via della Maglianella a Roma. L’evento, organizzato da Renault,  ha visto la partecipazione di due giocatori della Lazio: Danilo Cataldi e Valon Berisha. I due calciatori si sono fermati per giocare al torneo di calcio balilla e salutare tutti i loro tifosi.

A margine di questo avvenimento, il centrocampista Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. «Fa sempre piacere incontrare tanti tifosi, si passa un pomeriggio speciale ed è molto bello sentire il calore dei fan più piccoli».

Il gol al derby? «Un’emozione unica, ora è passata e dobbiamo guardare avanti. L’ho rivisto tante volte e lo riguardo ancora, è stato un momento di vera e propria felicità, in quell’attimo ero la persona più contenta del mondo. Una marcatura che è derivata da un’azione corale di squadra, in una parte della gara che eravamo in pieno controllo, un’azione perfetta».

La prossima gara con il Parma? «Bisognerà essere molto attenti considerando che loro vantano caratteristiche di gioco che possono far male, sono molto compatti ed usano molto il contropiede. Con Gervinho ed Inglese sono pericolosissimi».

Alla Lazio a vita? «Perché no, speriamo. È sempre un piacere incontrare tanti tifosi soprattutto bambini, un bel pomeriggio diverso dal solito. Sentire il calore di tutte queste persone è sempre bellissimo ed entusiasmante».

Delusione per la partita con la Fiorentina? «Nella gara di Firenze dal punto di vista del gioco non possiamo rimproverarci nulla, purtroppo non siamo riusciti a realizzare più di un gol e sappiamo che in gare del genere questo si può pagare molto caro. Il match contro la Fiorentina ha rappresentato una delusione dal punto di vista del risultato, ma il calcio ti offre sempre l’opportunità di rifarti e ricominciare. Bisogna andare avanti tutti insiemi verso un unico obiettivo e non guardare alla classifica».