Brocchi: «Per fare l’allenatore c’è bisogno di fiducia, come fece Lotito con Inzaghi»

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Brocchi, l’ex calciatore biancoceleste ha parlato dell’inizio della sua carriera da allenatore nelle giovanili del Milan

Cristian Brocchi, ex biancoceleste e ora allenatore del Monza, è intervenuto ai microfoni di TMW. Ecco le sue parole.

«Mi feci male con la maglia della Lazio e Galliani mi chiamò il giorno dopo il mio infortunio per chiedermi se era vero, come si leggeva, che la mia carriera fosse finita e se nella prossima stagione avessi voluto allenare il settore giovanile del Milan. Alla fine accettai. In quei due mesi non son stati raggiunti gli obiettivi, ma sono entrato in un momento più che difficile. Non dirò mai che momento era, dico solo che non esistono allenatori con la bacchetta magica e da una settimana all’altra riescono a ribaltare tutte le cose. Tutti gli allenatori all’inizio hanno bisogno di un dirigente o un presidente che crede in lui. Se Mirabelli non avesse creduto in Gattuso, Gattuso avrebbe fatto l’allenatore del Milan? Se Lotito non avesse creduto in Simone Inzaghi, idem».

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