Bizzarri: «Andare alla Lazio fu un errore»

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Albano Bizzarri, oggi al Pescara ed ex portiere biancoceleste, è tornato a parlare della sua esperienza nella Capitale.

Albano Bizzarri in un’intervista rilasciata al Clarìn torna a parlare della sua esperienza alla Lazio. Per il portiere argentino tante delusioni e poche soddisfazioni con la casacca biancoceleste: «Cosa mi è mancato per impormi in una squadra importante? Essere nel posto giusto, al momento giusto. Appena arrivato alla Lazio mi sono fatto male alla spalla e ho trascorso un anno senza giocare. Quando sono tornato, avevo già l’etichetta di sostituto e non mi lasciarono combattere per un posto. È stato un errore andare alla Lazio. Prima giocavo al Catania, ero nel momento migliore della mia carriera, avevo il mio futuro in mano e non l’ho saputo gestire. Sono andato in una squadra dove non avevano bisogno di me. Dopo è stato molto difficile trovare un club per darmi la possibilità di giocare. Però sapevo che se me l’avessero data, avrei reso al massimo, non volevo lasciare il calcio. Poi il Chievo Verona, quando avevo 36 anni. E ho finito per trascorrere quelli che probabilmente sono i due migliori anni della mia carriera. Sono stato eletto due stagioni consecutive tra i migliori portieri in Italia. Ovviamente, giocando in una squadra giovane come il Chievo, nessuno lo sa. Ora sono a Pescara, felice di combattere per questa causa».