Binda (GdS): «Lazio competitor di altissimo livello per la Juventus»

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Binda, il giornalista de La Gazzetta dello Sport ha analizzato il momento attuale che sta vivendo il mondo del calcio

Nicola Binda, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Calcionews24 per analizzare il momento del calcio e non solo. Ecco le sue parole.

SERIE A – «La speranza di tutti è quella di ritornare in campo, la speranza di tutti è quella di rivedere le partite, la speranza chiaramente è che non sia un pericolo per la salute, altrimenti sarebbe un suicidio. Sono valutazioni delicate, non c’è un precedente sul quale fare affidamento, bisogna tener conto di due aspetti: sia quello della salute, sia della sopravvivenza societaria. È a rischio la sopravvivenza di diversi club di Serie A se non si dovesse tornare in campo, per non parlare delle serie minori. I due aspetti (la salute e la questione economica) sono estremamente importanti, ovviamente l’aspetto ludico, del divertimento, dello sport, è in secondo piano. Ora ci sono altre priorità».

LAZIO – «Sicuramente la Lazio era un competitor di altissimo livello per la Juventus. È vero che la Juve aveva lo scontro diretto in casa, ma la Lazio non giocando le coppe europee, aveva più tempo per allenarsi e preparare le partite; mentre la Juventus avendo anche le coppe europee aveva un ostacolo in più da superare. La Lazio aveva questo grosso vantaggio. Però se si dovesse ripartire, non sarà più il campionato di prima, le squadre dovranno ritrovare la loro identità, ma soprattutto i giocatori affronteranno delle grosse difficoltà a livello fisico, anche a reggere i 90 minuti al 100%. Ci sarà un grande rischio anche per gli infortuni, sarà un campionato molto diverso».

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