Anastasi: «Lazio, l’anno prossimo puoi puntare allo scudetto»

inzaghi
© foto www.imagephotoagency.it

Il giornalista Filippo Anastasi, ai microfoni di Lazio Style Radio, si sbilancia, prevedendo una Lazio da scudetto per il prossimo anno

Per parlare del percorso fatto fino ad ora dalla Lazio, è intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio, il giornalista Filippo Anastasi: «Domenica prossima ci sono due scontri diretti che possono scrollarci di dosso qualche pretendente. Mi dispiace non giocare in contemporanea: si rischia infatti di essere troppo caricati a molla. Conoscere i risultati dà troppe responsabilità e vincere a tutti i costi diventa un problema. Non concepisco sinceramente questa partita di lunedì. Con il Torino bisognerà comunque mettercela tutta: è una partita fondamentale perché il turno successivo è semplice per tutti. I granata hanno un bell’attacco, ma hanno anche preso tanti gol. La Lazio è il quarto attacco del campionato e può approfittarne. A mio parere l’errore è stato dare via Glik: un difensore roccioso, molto abile anche sui calci piazzati». Sulla difesa: «Lotito e Tare sanno perfettamente come stanno le cose. Romagnoli e altri giocatori sono stati valutati in un certo modo, figuriamoci uno come de Vrij. Questi calciatori sono dei professionisti, ma anche uomini. Milinkovic ha rifiutato la Fiorentina pur di andare alla Lazio. Ha detto di voler vincere tutto a Roma, non bisogna per forza riempire le pagine dei giornali. Stesso discorso per l’olandese: nel momento in cui dovesse rinnovare il contratto cambierebbero anche le cifre tra l’altro. Lasciamolo giocare tranquillamente. Lunedì bloccherà Belotti e vinceremo la partita. Coppa Italia? Bisogna essere preparati per il secondo round, il risultato non ti mette al sicuro da sorprese e difficoltà legati ad episodi vari».

SCUDETTOAnastasi poi aggiunge: «Dalla cintola in giù forse siamo la prima squadra del campionato. Manca un ricambio di qualità a Immobile che non era facile però trovare a gennaio. Vedo delle carenze solo lì. Ci possiamo permettere di privarci di Cataldi e cambiare modulo in corsa. Milinkovic è uno dei migliori, Anderson fa benissimo le due fasi e Keita spacca le partite. Siamo una squadra forte e giovane che, rinforzata, può puntare anche allo Scudetto. Quest’anno l’Europa, poi dal prossimo anno si può pensare al titolo». E se non fossero stati buttati tutti quei punti…: «Un giocatore davanti la porta sbaglia perché non è caparbio e deciso. Sono atteggiamenti che si sbloccano quando meno te l’aspetti. Attendo da una partita all’altra una goleada della Lazio. Per il tipo di gioco che ha può ripetere quanto fatto a Pescara con tutti. Non escludo che possa accadere già col Torino. All’andata siamo stati rapinati con quel rigore regalato. La squadra se lo ricorda quando parla dei punti persi. Altre volte è stata colpa dei biancocelesti, in quell’occasione no».